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Il caso degli spinaci contaminati (e l’importanza dei controlli)

Una notizia che non ha trovato molto risalto tra i media, e che merita di essere approfondita, riguarda un centinaio di persone  rimaste intossicate in Slovacchia nello scorso mese di marzo, dopo aver mangiato una purea di spinaci congelati.

Acquisto di farmaci e integratori online: cosa c’è da sapere

L’acquisto di prodotti attraverso l’e-commerce è sempre più diffuso per la facilità di trovare di tutto e a prezzi anche convenienti. Purtroppo però, oltre ai prodotti che possiamo acquistare senza nessuna “restrizione” anche nei punti vendita tradizionali, troviamo diversi “articoli” che dovrebbero preoccuparci e dovremmo evitare di acquistare.

I residui negli alimenti di origine animale: possiamo stare tranquilli?

I residui di sostanze chimiche (farmaci, ormoni, contaminanti ambientali, ecc.) negli alimenti di origine animale (carne, latte, uova e miele), sono una delle maggiori preoccupazioni dei consumatori. Tali preoccupazioni derivano anche da un’amplificazione e spesso anche da una deformazione delle informazioni che sono fornite dai media sull’argomento.

Aromi: a cosa servono?

Le piante e gli animali possiedono delle caratteristiche “aromatiche naturali” specifiche che consentono di differenziarle in modo anche netto. Le sostanze aromatiche hanno funzioni biologiche molto importanti anche se non ancora interamente conosciute. Nelle piante possono servire per respingere insetti fitofagi, per attirare insetti impollinatori, per stimolare alcune attività fisiologiche, per respingere animali erbivori, ecc. Negli animali possono servire come richiamo sessuale o anche per allontanare dei nemici.

Latte importato: esiste davvero un “problema sicurezza”?

Recentemente la trasmissione Report della RAI ha affrontato la questione del latte e in particolare il fatto che importanti quantità, utilizzate dai caseifici italiani, sono di importazione. Non è stata fatta alcuna menzione al latte fresco che deriva quasi interamente dalle stalle nazionali e nemmeno di quello a lunga conservazione che invece è in gran parte importato.