Archivi tag: Ministero della Salute

I residui negli alimenti di origine animale: possiamo stare tranquilli?

I residui di sostanze chimiche (farmaci, ormoni, contaminanti ambientali, ecc.) negli alimenti di origine animale (carne, latte, uova e miele), sono una delle maggiori preoccupazioni dei consumatori. Tali preoccupazioni derivano anche da un’amplificazione e spesso anche da una deformazione delle informazioni che sono fornite dai media sull’argomento.

Aromi: a cosa servono?

Le piante e gli animali possiedono delle caratteristiche “aromatiche naturali” specifiche che consentono di differenziarle in modo anche netto. Le sostanze aromatiche hanno funzioni biologiche molto importanti anche se non ancora interamente conosciute. Nelle piante possono servire per respingere insetti fitofagi, per attirare insetti impollinatori, per stimolare alcune attività fisiologiche, per respingere animali erbivori, ecc. Negli animali possono servire come richiamo sessuale o anche per allontanare dei nemici.

Latte importato: esiste davvero un “problema sicurezza”?

Recentemente la trasmissione Report della RAI ha affrontato la questione del latte e in particolare il fatto che importanti quantità, utilizzate dai caseifici italiani, sono di importazione. Non è stata fatta alcuna menzione al latte fresco che deriva quasi interamente dalle stalle nazionali e nemmeno di quello a lunga conservazione che invece è in gran parte importato.

Soluzione minerale miracolosa: nessun beneficio e gravi pericoli

Lo scorso 27 giugno 2019, il Ministero della Salute ha diffuso una nota circolare con cui informa e allerta le Autorità Sanitarie dei pericoli legati al consumo di una “soluzione minerale miracolosa(MMS ovvero Miracle Mineral Solution). Alla MMS sono state attribuite attività prodigiose in grado di curare malattie molto gravi quali l’HIV, la tubercolosi, la malaria, il cancro, l’autismo, senza che ci sia alcuna evidenza scientifica che le attesti.

RASFF: le segnalazioni degli alimenti irregolari in Italia nel 2018

L’Unione Europea attraverso il Sistema Rapido di Allerta  (RASFF) accoglie quotidianamente le segnalazioni relative alle irregolarità che si riscontrano negli scambi commerciali intracomunitari ed extracomunitari degli alimenti. In pratica ogni Paese della UE “vigila” gli alimenti che importa (o esporta) e se riscontra delle irregolarità il sistema RASFF le porta a conoscenza di tutti i cittadini mediante il proprio sito web.

La comunicazione delle infrazioni alimentari tra informazione e allarmismo

Nel nostro Paese esiste un sistema di controllo degli alimenti molto articolato che coinvolge i produttori (autocontrollo) e le Autorità pubbliche (controlli ufficiali). Esistono poi delle strutture private che fanno dei campionamenti mirati su specifici alimenti per accertarne la regolarità. In termini quantitativi con gli autocontrolli si effettuano diversi milioni di analisi ogni anno; con i controlli ufficiali circa un milione mentre le strutture private generalmente effettuano qualche migliaia di analisi.