SALE: CONSUMARNE MENO SI DEVE E SI PUO’

sale in cucina

Dal 15 al 21 maggio è stata istituita la settimana mondiale di sensibilizzazione alla riduzione del consumo del sale alimentare (cloruro di sodio o NaCl) promossa dal  World Action on Salt, Sugar and Health (WASSH) e sostenuta dal Ministero della Salute con il documento “Meno sale più salute” del 15.5.2023.

Si tratta di una iniziativa molto importante perché un eccesso nella nostra dieta può comportare danni significativi per la nostra salute. Vediamo perché.

 

Il ruolo fisiologico del sale

Il sale è costituito da sodio e da cloro.  Questi due elementi hanno funzioni molto importanti nel garantire l’equilibrio tra le sostanze acide e quelle basiche e un loro corretto apporto nella dieta può prevenire pericolosi scompensi.

RESIDUI CHIMICI NEGLI ALIMENTI,CI SONO PERICOLI?

residui chimici alimenti

Gli alimenti contengono numerose sostanze chimiche potenzialmente pericolose per la nostra salute. Soltanto una piccola parte derivano da trattamenti “intenzionali” con fitofarmaci nelle piante o con farmaci veterinari negli allevamenti. La maggior parte delle sostanze sono invece normalmente presenti e sono sia di origine naturale (biotiche), sia derivanti dalla contaminazione ambientale (xenobiotiche).

L’uso delle sostanze chimiche negli alimenti

L’uso intenzionale delle sostanze chimiche è regolamentato da norme che, se rispettate, ne garantiscono l’assenza di pericoli.

La conservazione degli alimenti tramite radiazioni è sicura?

Per la conservazione degli alimenti, in tempi relativamente recenti è stato introdotto il trattamento con le “radiazioni ionizzanti” emesse appunto da sostanze radioattive.  Ecco di che si tratta.

 

La deperibilità degli alimenti

Gli alimenti sono dei prodotti facilmente deperibili sia per l’azione di “fattori” esterni e in particolare dei microrganismi, sia per i fattori “intrinsechi” che sono i sistemi enzimatici ancora in attività nei vegetali, le carni, le uova, il latte di cui ci nutriamo. Entrambi le modalità di “deperimento” sono possibili soltanto in ambiente ricco di acqua.

LA BRUCELLOSI FA ANCORA PAURA?

La brucellosi è una zoonosi, ovvero una malattia infettiva che si può trasmettere dagli animali all’uomo e viceversa. È provocata da batteri chiamati brucelle in onore del nome del suo scopritore, il medico australiano David Bruce che le isolò nel 1887

Negli animali si manifesta con patologie a carico soprattutto del sistema riproduttivo: nelle femmine può provocare aborti e ritenzione placentare mentre nei maschi si possono avere orchite ed epididimite. 

Nell’uomo può dare origine a febbre elevata (nella fase acuta), artralgie, sudorazione intensa, splenomegalia ed epatomegalia. La brucellosi umana è anche caratterizzata da febbre intermittente corrispondente alla immissione nel circolo sanguigno delle brucelle.

PANE PROTEICO, COSA DOBBIAMO SAPERE

pane proteico

Agli sportelli dell’UNC è arrivato un quesito sul pane proteico. Facciamo chiarezza

Pane comune

Il pane è da considerare l’alimento principe della dieta mediterranea sia per il suo valore nutrizionale sia per la semplicità della sua preparazione che consiste nell’impastare la farina con acqua e lievito, lasciare “fermentare” l’impasto che si rigonfia per la produzione di anidride carbonica e poi cuocere al forno.

E’ anche possibile fare il pane “azzimo” che si ottiene cuocendo l’impasto senza l’aggiunta di lievito e quindi si ottiene un prodotto dall’aspetto molto consistente.

Il pane comune di frumento contiene circa il 30 % di acqua, la restante parte “secca” è costituita dal 70 % di carboidrati, l’8,5 di proteine, lo 0,4 % di grasso. Tra i sali minerali sono presenti il calcio, il fosforo e il ferro. Le principali vitamine sono la tiamina e la niacina. Il valore nutrizionale è di circa 250 kcalorie per 100 grammi.

BOTULINO PER DIMAGRIRE, C’E’ DA FIDARSI?

Con la stagione estiva alle porte, inizia la corsa al dimagrimento, spesso, purtroppo, attraverso i metodi più strampalati come quello del botulino allo stomaco di cui si sta molto parlando e che è stato applicato in Turchia.

Agli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori è arrivato un quesito circa l’efficacia di questa tecnica. Facciamo dunque chiarezza.

Cos’è il botulino

In primis è bene sapere che il botulino è una tossina prodotta dallo sviluppo del batterio Clostridium botulinum (Cb).