Antibiotici negli allevamenti: facciamo chiarezza

E’ opinione molto diffusa che gli animali da allevamento siano imbottiti di antibiotici e che possano esserci dei pericoli per i consumatori. Per tranquillizzare i cittadini sono abbastanza diffusi i messaggi che affermano genericamente l’assenza di impiego degli antibiotici, senza però fornire spiegazioni esaurienti.

Il ginepraio dell’etichettatura dei vini: cosa fare?

Per i vini, come per tutte le bevande alcoliche, l’Unione Europea è in forte ritardo per definire le modalità di una etichettatura nutrizionale; tale ritardo sembra essere dovuto anche alla ostruzione da parte dei produttori di vini. In compenso c’è una frenetica attività sul fronte della etichettatura delle caratteristiche qualitative dei vini che, ovviamente, non hanno nulla a che vedere con la loro sicurezza.

Gli alimenti tradizionali del Capodanno

Cibi “spazzatura” e cibi “ultraprocessati”: di che si tratta?

E’ molto diffusa l’idea che esistano cibi che possono essere mangiati tranquillamente e altri che invece debbano essere guardati con diffidenza e definiti come “spazzatura”. I cibi  “semplici” cucinati in casa o prodotti artigianalmente sono considerati salutari e da consumare con tranquillità.

“Come gestire il pesce in sicurezza”: un libro per i consumatori (ma non solo)

Si può ragionevolmente affermare che l’attuale sistema di produzione e di controllo degli alimenti ne garantisce un elevato grado di sicurezza. I problemi possono invece sorgere in fase di distribuzione e, ancor di più, nella gestione in cucina e nel momento del consumo.

Il “lato oscuro” della pizza

Sono passati più di due anni da quando è entrato in vigore il Regolamento europeo per la riduzione della presenza di acrilammide negli alimenti. Si tratta di un contaminante valutato dall’EFSA e considerato come potenziale cancerogeno per i consumatori in tutte le fasce di età (1).