Gabbiani che devastano un pollaio.

9 luglio 2020

Una quindicina di pollastre sono state uccise e in parte mangiate dai gabbiani. È successo a Roma  in un pollaio che si trova in prossimità del parco della Caffarella. Non sarà forse il caso di prendere delle iniziative per contenere il numero di questi volatili o dobbiamo aspettare che succeda qualcosa di più grave?

Rane: vale la pena mangiarle?

Le rane sono degli animali appartenenti alla classe degli anfibi e ne esistono centinaia di specie in tutto il mondo. Vivono in ambienti molto umidi. Nella “catena alimentare” ambientale svolgono un ruolo importante siccome sono prevalentemente insettivori e quindi in grado di “contenere” lo sviluppo d’insetti potenzialmente nocivi come ad esempio le zanzare.

Refrigerio e cibo: un’antica necessità

La produzione “tradizionale” degli alimenti, sia di origine vegetale sia di origine animale, si concentra in periodi relativamente brevi ed è in funzione degli andamenti stagionali. Si hanno quindi periodi con grande abbondanza di cibo e altri in cui si corre il pericolo di non poterne disporre. Sin dall’antichità si è quindi posto il problema di riuscire a conservare il cibo prodotto per poterlo poi utilizzare nei periodi di carestia.

Con le lumache si va piano, ma sani e lontano

A molti può sembrare curioso che recentemente i Carabinieri NAS abbiano scoperto e denunciato alle competenti Autorità Sanitarie un allevamento di lumache che presentava carenze igienico sanitarie. Non tutti sanno infatti che si tratta di una importante realtà nel nostro Paese. Dai dati dall’Associazione Nazionale di Elicicoltura (ANE) risulta l’esistenza di 870 aziende che impiegano 8900 persone; la produzione annuale è di circa 44.000 tonnellate per un volume di affari di circa 290 milioni di euro. Infine ogni anno si svolgono 900 manifestazioni (fiere, sagre, feste, ecc.) dedicate alle lumache.