Etichette alimentari: tra semafori, Nutri-Score e Nutri-Inform (1a puntata)

La faccenda delle etichette alimentari è stata brillantemente risolta con il Regolamento 1169/2011 chiedendo alle aziende alimentari di “etichettare” i propri prodotti con precise indicazioni sul valore nutrizionale espresso per 100 grammi di prodotto. Se di quel prodotto vengono indicate l’entità delle porzioni o delle unità di consumo, è consentita, ad integrazione, una dichiarazione nutrizionale per porzione o per unità di consumo.

Cibi bruciacchiati: perché fare attenzione

Durante i processi di cottura degli alimenti possono formarsi diverse sostanze chimiche potenzialmente pericolose. Tra queste anche l’Acrilammide (ACR).  Si tratta di una sostanza naturale che si forma durante i processi di cottura ad alta temperatura ed è il frutto di una reazione tra aminoacidi e zuccheri. La sua presenza in molti alimenti (prodotti da forno, alimenti tostati e soprattutto nei fritti) è praticamente inevitabile. Si tratta però di una sostanza cui l’EFSA ha attribuito una potenziale attività cancerogena e genotossica ed anche neurotossica.

Coronavirus: i nuovi sviluppi

Nella settimana appena trascorsa, importanti aspetti della epidemia da nuovo coronavirus (2019-nCoV) sono stati acquisiti e molte informazioni sui numeri dell’epidemia e sullo stesso virus sono state ampiamente divulgate dai mass media. Non mi soffermo quindi sulla dichiarazione di emergenza globale da parte dell’OMS, ampiamente dovuta e forse ritardata, né sulla conferma del ruolo di questo nuovo virus come causa della malattia.

Coronavirus cinese: cosa c’è da sapere

Come già riportato ed amplificato giornalmente anche dai mass media, a fine dicembre 2019 è stata segnalata in Cina, nella regione di Wuhan, una nuova malattia respiratoria acuta (polmonite) clinicamente simile alla SARS ed altre virosi respiratorie. La causa della malattia è stata  identificata dai ricercatori cinesi in un nuovo Coronavirus, denominato 2019- nCoV, della stessa famiglia ma distinto da quello che ha causato la SARS.