IL PARERE DELL’EFSA SUI PROFILI NUTRIZIONALI DEGLI ALIMENTI

etichette alimentari indicazione stabilimento

Tra pochi mesi la l’UE dovrà decidere sulle modalità da seguire per le indicazioni accessorie da inserire sul fronte delle confezioni degli alimenti. Per poter correttamente affrontare il problema, la Commissione UE ha chiesto un parere all’EFSA. Vediamo cosa è emerso.

Nutriscore vs Nutrinform

Attualmente esistono la proposta francese del Nutriscore e quella italiana del Nutrinform.

SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI: COSA SIGNIFICA DAVVERO?

saccarosio

Agli sportelli dell’UNC è arrivato un quesito circa il reale significato della dicitura “senza zuccheri aggiunti”, facciamo chiarezza.

 

La dicitura “senza zuccheri aggiunti” nelle etichette

La dicitura “senza zuccheri aggiunti” presente sulle etichette di molti prodotti alimentari confezionati è accattivante soprattutto per chi, per motivi di salute o semplicemente di linea, vuole o deve ridurre l’assunzione di zuccheri.

Si tratta in realtà di un messaggio fuorviante per il consumatore in quanto l’almento contiene “soltanto” gli zuccheri naturalmente presenti  e non c’è aggiunta del saccarosio, ovvero del comune zucchero da tavola.

CIBI BRUCIACCHIATI: PERCHE’ FARE ATTENZIONE

Agli Sportelli UNC è arrivato un quesito circa la pericolosità dei cibi bruciacchiati. Facciamo chiarezza.

I processi di cottura degli alimenti

Durante i processi di cottura degli alimenti possono formarsi diverse sostanze chimiche potenzialmente pericolose. Tra queste anche l’Acrilammide (ACR) che rende i cibi bruciacchiati.  Si tratta di una sostanza naturale che si forma durante i processi di cottura ad alta temperatura ed è il frutto di una reazione tra aminoacidi e zuccheri. La sua presenza in molti alimenti (prodotti da forno, alimenti tostati e soprattutto nei fritti) è praticamente inevitabile. Si tratta però di una sostanza cui l’EFSA ha attribuito una potenziale attività cancerogena e genotossica ed anche neurotossica.

LA BRUCELLOSI FA ANCORA PAURA?

La brucellosi è una zoonosi, ovvero una malattia infettiva che si può trasmettere dagli animali all’uomo e viceversa. È provocata da batteri chiamati brucelle in onore del nome del suo scopritore, il medico australiano David Bruce che le isolò nel 1887.

Negli animali si manifesta con patologie a carico soprattutto del sistema riproduttivo: nelle femmine può provocare aborti e ritenzione placentare mentre nei maschi si possono avere orchite ed epididimite.

IL CASO DELLA PIZZA BUITONI E DEGLI OVETTI KINDER FERRERO

kinder ferrero ovetti e pizza Buitoni

Recentemente hanno trovato risalto nei media le vicende degli ovetti Kinder e della pizza Buitoni al cui consumo sono state associate rispettivamente delle tossinfezioni da Salmonella e da Escherichia coli produttori di Shigatossina. Facciamo chiarezza.

 

Le tossinfezioni alimentari nell’UE

Le tossinfezioni alimentari nell’Unione Europea sono purtroppo molto frequenti. I dati più recenti risalgono al 2020, anno in cui sono stati segnalati quasi 200.000 casi di cui  circa 52.000 sono state delle salmonellosi  e circa 4.500 da Escherichia coli.

CARNE DI BUFALO: COSA C’E’ DA SAPERE

Agli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori è arrivato un quesito sulla carne di bufalo, scopriamo quali sono le sue caratteristiche organolettiche e nutrizionali.

L’allevamento del bufalo

In Europa occidentale l’allevamento del bufalo è confinato nel centro sud del nostro Paese, la maggioranza dei capi è concentrata in Campania e importanti insediamenti si trovano anche nel Lazio, nel Molise e anche nella Puglia. Vediamo le caratteristiche della carne di bufalo.