Archivi categorie: igiene e sicurezza alimentare

AROMI E AROMATIZZANTI NEGLI ALIMENTI: SONO SICURI?

aromi e aromatizzanti

Gran parte della nostra alimentazione è basata sulla utilizzazione di cibi conservati e trasformati che hanno odori e sapori non sempre graditi. A queste carenze sopperiscono gli aromatizzanti, vale a dire sostanze impiegate in un’ampia gamma di alimenti, dalla confetteria alle bevande, dai cereali ai dolciumi e agli yogurt.  

Il loro uso è consolidato da tempo e, trattandosi di dosaggi relativamente modesti, si ritiene che l’esposizione ai consumatori non comporti pericoli significativi.

ACQUA DI CASA: CHI E COME NE GARANTISCE LA SICUREZZA?

acqua

L’acqua è insostituibile e fondamentale per la nostra sopravvivenza. Nel nostro Paese, per la quasi totalità di noi tutti, è normale utilizzare l’acqua che defluisce dai rubinetti e che utilizziamo sia come bevanda sia per altri usi (cottura del cibo, servizi igienici, irrigazione, ecc.). Non tutti però sanno cosa avviene prima di aprire il rubinetto.

Le fasi nella gestione dell’acqua

La prima fase riguarda la “captazione” dell’acqua che può avvenire da bacini idrici sotterranei (acqua di sorgente) o da bacini “superficiali” (laghi, fiumi). In funzione del sito di captazione e della successiva raccolta e introduzione nelle reti idriche, si possono verificare delle contaminazioni biologiche, chimiche, fisiche e radiologiche.

FUNGHI: ECCO COSA SAPERE

Agli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori è arrivato un quesito circa la sicurezza dei funghi. Dal valore nutrizionale alle leggi sulla raccolta, ecco cosa dobbiamo sapere.

Valore nutrizionale

I funghi crescono in tutte le stagioni, ma la massima produzione “spontanea” si ha alla fine dell’estate e in autunno e sono molti gli appassionati che si dedicano alla loro raccolta. La maggioranza di noi li acquista nei mercati, dai fruttivendoli, nei supermercati freschi, secchi o surgelati.

Peste suina africana: cosa sapere

Agli sportelli dell’UNC sono arrivati diversi quesiti sulla peste suina africana, facciamo chiarezza.

La peste suina africana (PSA) e i cinghiali sono un coacervo di interessi sanitari, economici, ambientali, etici sovrastati da una informazione non sempre corretta.

CIBI BRUCIACCHIATI: PERCHE’ FARE ATTENZIONE

Agli Sportelli UNC è arrivato un quesito circa la pericolosità dei cibi bruciacchiati. Facciamo chiarezza.

I processi di cottura degli alimenti

Durante i processi di cottura degli alimenti possono formarsi diverse sostanze chimiche potenzialmente pericolose. Tra queste anche l’Acrilammide (ACR) che rende i cibi bruciacchiati.  Si tratta di una sostanza naturale che si forma durante i processi di cottura ad alta temperatura ed è il frutto di una reazione tra aminoacidi e zuccheri. La sua presenza in molti alimenti (prodotti da forno, alimenti tostati e soprattutto nei fritti) è praticamente inevitabile. Si tratta però di una sostanza cui l’EFSA ha attribuito una potenziale attività cancerogena e genotossica ed anche neurotossica.

LA BRUCELLOSI FA ANCORA PAURA?

La brucellosi è una zoonosi, ovvero una malattia infettiva che si può trasmettere dagli animali all’uomo e viceversa. È provocata da batteri chiamati brucelle in onore del nome del suo scopritore, il medico australiano David Bruce che le isolò nel 1887.

Negli animali si manifesta con patologie a carico soprattutto del sistema riproduttivo: nelle femmine può provocare aborti e ritenzione placentare mentre nei maschi si possono avere orchite ed epididimite.