Archivi categorie: igiene e sicurezza alimentare

Ristoranti: il nostro decalogo

A cosa dobbiamo prestare attenzione quando mangiamo al ristorante? Quali voci del menù non possono mancare? Come regolarsi con la mancia? E il coperto? Ci sono delle norme di sicurezza per il ristoratore? Cosa cambia in questa fase post Covid-19? Sono alcune delle domande a cui abbiamo provato a rispondere in questo vademecum sui ristoranti, ricordando che alcune regole per i ristoratori sono le stesse sia si tratti di una modesta trattoria di campagna o un ristorante stellato.

Negli USA hanno inventato il tagliere “igienizzante”

Quando si utilizza uno stesso tagliere per lavorare diversi alimenti (verdura, carne, pesce, ecc.), si corre il rischio di “trasferire” eventuali batteri patogeni da un alimento all’altro. Tecnicamente si chiama contaminazione crociata e può essere pericolosa quando interessa alimenti che si mangiano crudi. Ad esempio se tagliamo della carne di pollo contaminata con batteri patogeni il tagliere può contaminarsi; se successivamente sulla stesso tagliere lavoriamo  dell’insalata o della frutta queste ultime possono “infettarsi”. Per la carne di pollo generalmente non ci sono problemi perché viene cotta e i microrganismi sono distrutti. Per quanto riguarda invece la frutta o l’insalata che mangiamo crude il rischio di contrarre una tossinfezione alimentare è concreto.

La tragica bufala dell’efficacia del metanolo contro il Covid-19

La notizia è dello scorso aprile, ma non ha avuto un grande risalto mediatico. In Iran oltre 700 persone sono morte a seguito del consumo di metanolo che è stato assunto con la convinzione di una sua efficacia “preventiva” e/o terapeutica per combattere il Covid-19.

Refrigerio e cibo: un’antica necessità

La produzione “tradizionale” degli alimenti, sia di origine vegetale sia di origine animale, si concentra in periodi relativamente brevi ed è in funzione degli andamenti stagionali. Si hanno quindi periodi con grande abbondanza di cibo e altri in cui si corre il pericolo di non poterne disporre. Sin dall’antichità si è quindi posto il problema di riuscire a conservare il cibo prodotto per poterlo poi utilizzare nei periodi di carestia.