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Salumi: come sceglierli e consumarli

salami

Nella tradizione del nostro Paese i suini venivano allevati prevalentemente a livello familiare. La macellazione avveniva in pieno inverno e si ottenevano importanti quantità di carne che non potevano essere consumate in breve tempo. Per conservarla si ricorse all’utilizzazione del sale che, grazie alla sua capacità “disidratante”, è in grado di preservarne il valore nutrizionale e garantirne la sicurezza. Sono quindi nati i “salumi”.

Carne di cinghiale: come consumarla in sicurezza

Recentemente si è tenuto il “II° Congresso Nazionale della Filiera delle Carni di Selvaggina Selvatica” dove ampio spazio è stato dedicato alle carni di cinghiale. Da un punto di vista nutrizionale la carne di cinghiale ha un ottimo valore e rispetto a quelle suine ha un contenuto di grasso inferiore. Le caratteristiche organolettiche sono quelle degli animali selvatici e sono apprezzate da molti consumatori.

Il salame è un alimento probiotico?

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I salumi fanno parte della tradizione alimentare del nostro Paese e sono componenti della dieta mediterranea. Nonostante l’importante valore nutrizionale sono molti i pregiudizi esistenti nei loro confronti anche se non tutti sanno come si producono e quali benefici accessori possono derivare dal loro consumo.

Come gestire la carne in completa sicurezza: il nuovo libro di Agostino Macrì e Gianluigi Valsecchi

La produzione e il controllo degli alimenti sono molto accurati e si può affermare con una ragionevole certezza che quanto troviamo in vendita negli esercizi commerciali legali è molto sicuro. Sono però in molti a ritenere che gli attuali sistemi produttivi sono pieni di insidie in grado di compromettere la salubrità degli alimenti; di conseguenza sono molto diffuse le preoccupazioni per diversi alimenti.

Il “foie gras” è destinato a scomparire?

La notizia è che la stragrande maggioranza delle catene dei supermercati che operano in Italia ha deciso di interrompere la vendita del “fois gras”. Si tratta del fegato di anatre o di oche “steatosico”, ovvero infarcito di grasso ottenuto con una particolare tecnica di allevamento. Tale alimento non è di uso molto comune, ma è molto apprezzato dai buongustai soprattutto francesi.

Carne separata meccanicamente (CSM): di cosa si tratta

Il Regolamento CE 853/04 definisce la CSM “prodotto ottenuto mediante la rimozione della carne da ossa carnose dopo il disosso o da carcasse di pollame, utilizzando mezzi meccanici  che conducono alla perdita o modificazione della struttura muscolo-fibrosa”. In pratica si tratta di recuperare i vari frammenti di carne che rimangono attaccate alle ossa dopo essere state spolpate. Si possono recuperare soltanto le carni dei suini e del pollame (polli e tacchini).