Archivi categorie: alimenti di origine vegetale

“Apriti sesamo”, ma senza ossido di etilene

E’ passato del tempo da quando Alì Babà ordinava di aprire la porta del suo covo con la formula magica “Apriti sesamo”. Forse sin da allora le popolazioni arabe consumavano abitualmente il prezioso seme per le sue importanti proprietà nutrizionali e magari anche per la sua disponibilità. Il sesamo si ottiene da una pianta erbacea diffusa e coltivata in Asia (Cina, India e Birmania sono i principali produttori), in Africa (soprattutto il Sudan) e anche nel nostro Paese in Sicilia.

Pasta De Cecco e Federica Pellegrini.

Un consumatore ha segnalato lo spot in cui Federica Pellegrini invita al consumo della pasta De Cecco in quanto italiana. Chiede come sia possibile diffondere un messaggio del genere quando leggendo l’etichetta si scopre che è fatta anche con grano duro di importazione. Per poter dare una risposta esauriente è opportuno cercare di capire cosa sta succedendo.

Gas serra: di chi la colpa?

Da un curioso studio condotto nel 2018 presso l’Università di Lund (Svezia) risulta che la flatulenza dei vegetariani e dei vegani è più frequente e più “tossica” di quella degli onnivori. Lo studio è stato condotto su 180 persone divisi in tre gruppi di vegetariani, vegani e onnivori di 60 persone.

Il porcino col vermetto, dove lo metto?

Tempo fa una persona aveva segnalato su “Tripadvisor” di aver mangiato in un ristorante una pizza ai funghi porcini “contaminati” da vermi. Il ristoratore ha portato in Tribunale l’autore della segnalazione citandolo per danni alla sua immagine. Recentemente è stata emessa una sentenza favorevole al ristoratore cui è stato riconosciuto un adeguato risarcimento. Sostanzialmente quindi è stato affermato che la presenza di vermi nei funghi è da considerarsi “normale”.

Evviva l’uva da tavola

In questo periodo dell’anno ci troviamo nel pieno della maturazione dell’uva.Gran parte di essa è destinata alla produzione del vino, ma quella da tavola, almeno nel nostro Paese, rappresenta il principale frutto di stagione ed è bene approfittarne. Da noi ne esiste una decina di varietà, con o senza semi, bianche o nere e che maturano da luglio fino a ottobre inoltrato. Con adeguate tecniche di produzione e di conservazione, la “stagionalità” dell’uva da tavola può essere protratta fino a dicembre.

Alla scoperta del cioccolato di Modica IGP

cioccolato

Nel 2018 Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha pubblicato il Disciplinare per la produzione del Cioccolato di Modica IGP (Indicazione Geografica Protetta). Si tratta dell’unico cioccolato che a livello europeo ha ottenuto l’autorizzazione a fregiarsi del “marchio” IGP. Il Cioccolato di Modica può essere prodotto soltanto entro i limiti amministrativi del Comune di Modica e dalle aziende autorizzate che devono seguire il disciplinare di produzione e sono sottoposti al controllo degli ispettori del consorzio che verificano la correttezza delle operazioni produttive.