Archivi categorie: alimenti di origine vegetale

LA CANAPA: PREZIOSA FONTE DI ACIDI GRASSI OMEGA 6 E OMEGA 3

olio di canapa

La canapa è una pianta dalle origini antichissime: la sua coltivazione, infatti, risale probabilmente a più di 8000 anni fa in Asia e in Medio Oriente, da cui poi si è diffusa prima verso la Cina, poi verso l’Africa, l’Europa e l’America. In Europa centro-meridionale la canapa veniva un tempo coltivata per essere utilizzata prevalentemente nel ramo tessile, allo scopo di realizzare tessuti ed abiti, vele per barche, corde, carta.

TUTTO SUI TARTUFI: CALORIE, PROPRIETA’ BENEFICHE, PROVENIENZA E COSTI

tartufi

I tartufi sono dei funghi “sotterranei” che si sviluppano sulle radici di alcune piante. Ne esistono diverse varietà che si differenziano tra loro per le caratteristiche del fungo, per l’albero su cui “attecchiscono”, per le condizioni climatiche. Il processo di “produzione” dei tartufi è complesso ed è piuttosto difficile replicarlo “artificialmente” per cui la loro coltivazione è poco diffusa. Infatti, i tartufi che si consumano sono nella grande maggioranza quelli che crescono spontaneamente. In Italia, anche se genericamente sono suddivisi in bianchi e neri, ne esistono 9 specie che si trovano in tutto il territorio con una prevalenza per Piemonte e Italia centrale (Umbria, Marche, Abruzzo e Molise).

Tutto sulle castagne: valore nutrizionale, conservazione, cottura

castagne calorie

Anche se molto meno del passato, le castagne rimangono il simbolo dei frutti autunnali. Ma qual è il loro valore nutrizionale ? Quante calorie hanno? Come si conservano e come si utilizzano? Scopriamolo insieme…

I castagni crescono nelle zone collinari e montane che vanno dai 300 ai 1000 metri di altitudine e maturano in pieno autunno; possono essere anche conservate per essere consumate in inverno.

Semi di albicocca: alcune importanti considerazioni

Uno dei frutti maggiormente consumati nel periodo estivo è l’albicocca. La troviamo di varie dimensioni ed è molto gradita sia per il sapore, sia per la facilità di consumo. Ovviamente tutti conosciamo il nocciolo che normalmente buttiamo dopo aver consumato il frutto.

“Apriti sesamo”, ma senza ossido di etilene

E’ passato del tempo da quando Alì Babà ordinava di aprire la porta del suo covo con la formula magica “Apriti sesamo”. Forse sin da allora le popolazioni arabe consumavano abitualmente il prezioso seme per le sue importanti proprietà nutrizionali e magari anche per la sua disponibilità. Il sesamo si ottiene da una pianta erbacea diffusa e coltivata in Asia (Cina, India e Birmania sono i principali produttori), in Africa (soprattutto il Sudan) e anche nel nostro Paese in Sicilia.