Archivi categorie: additivi e integratori

Grattachecca, granita, ghiaccio tritato: ecco tutte le differenze

Con l’arrivo dell’estate aumenta in tutti noi il desiderio di refrigerio che viene soddisfatto anche con il consumo di alimenti e bevande fresche o addirittura ghiacciate. Sappiamo bene che in questo modo andiamo incontro a un piacere effimero che ci spinge a fare il bis di quello che assumiamo.

Biossido di titanio: è nei guai?

Lo scorso 6 maggio l’EFSA (Autorità Alimentare Europea) ha pubblicato il suo parere in merito al biossido di titanio (BT) e ha concluso che il suo impiego come additivo alimentare non è sicuro. Ricordiamo che l’EFSA produce pareri scientifici che informano le scelte dei decisori politici: la decisione finale sul destino del BT è di esclusiva competenza della Commisione europea e dei paesi membri.

Prodotti a base di lattoferrina: alimenti o farmaci?

Lattoferrina

La lattoferrina è una proteina che, nel nostro organismo e in quello degli animali, si trova in molti liquidi biologici quali saliva, lacrime, secrezioni nasali e, soprattutto, nel latte, da cui il nome.

Acquisto di farmaci e integratori online: cosa c’è da sapere

L’acquisto di prodotti attraverso l’e-commerce è sempre più diffuso per la facilità di trovare di tutto e a prezzi anche convenienti. Purtroppo però, oltre ai prodotti che possiamo acquistare senza nessuna “restrizione” anche nei punti vendita tradizionali, troviamo diversi “articoli” che dovrebbero preoccuparci e dovremmo evitare di acquistare.

Quercetina (Quer) e Resveratrolo (Res): possono davvero aiutarci contro il Covid-19?

Quercetina

Non sono in pochi a pensare che il Covid-19 può essere curato assumendo in modo del tutto naturale alimenti contenenti Quer o Resv come ad esempio le cipolle o il vino. Tali convinzioni sono sorte a seguito della diffusione dei risultati di ricerche scientifiche che hanno dimostrato la capacità di queste due sostanze di inattivare o uccidere alcuni virus. Gli studi sono stati condotti in vitro, in altre parole i virus sono stati fatti crescere in “provetta” e sono stati messi a contatto con la Quer o il Res. In tali condizioni si è visto che le due sostanze sono in grado di “bloccare” i processi di riproduzione dei virus provocandone l’arresto dello sviluppo e/o la morte.

Aromi: a cosa servono?

Le piante e gli animali possiedono delle caratteristiche “aromatiche naturali” specifiche che consentono di differenziarle in modo anche netto. Le sostanze aromatiche hanno funzioni biologiche molto importanti anche se non ancora interamente conosciute. Nelle piante possono servire per respingere insetti fitofagi, per attirare insetti impollinatori, per stimolare alcune attività fisiologiche, per respingere animali erbivori, ecc. Negli animali possono servire come richiamo sessuale o anche per allontanare dei nemici.