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Acqua: quale bere?

acqua da bere

Anche se spesso lo dimentichiamo, l’acqua è indispensabile per la nostra vita e dovremmo berne circa due litri al giorno. La troviamo in tutti gli alimenti con percentuali che variano da poco più del 10 % negli alimenti “secchi” fino ad oltre il 95% nella frutta e nella verdura. Grandi quantità le assumiamo con le bevande  anche se alle volte la quantità di acqua presente è inferiore a quella contenuta  in alcuni vegetali. Ad esempio nel vino c’è meno acqua che nei cetrioli o nelle angurie.

Drunkoressia

Drunkoressia

Diverse sono le malattie legate a disturbi alimentari che purtroppo colpiscono soprattutto i più giovani. Oltre a quelle più conosciute come anoressia e bulimia, ce ne sono altre di cui si parla meno, ma non per questo meno gravi: una di queste è la drunkoressia, una malattia legata ad una grave abuso di bevande alcoliche molto più grave dell’alcolismo per i suoi possibili drammatici effetti acuti.

Vino blu: voi lo berreste?

Il vino è frutto della fermentazione degli zuccheri della vite ed è costituito tra circa 85 -90 % di acqua, tra il 10-15 % di alcol etilico e quantità molto più basse di altre sostanze quali zuccheri, sali minerali, vitamine, “antiossidanti”, aromi, coloranti naturali. La percentuale dei diversi componenti dipende dalla varietà dell’uva, dal suo grado di maturazione, dalla concentrazione originale di zuccheri, dai ceppi di lieviti utilizzati per la fermentazione, dalle tecniche di vinificazione, dai recipienti in cui viene fatto  “maturare” il vino, dai tempi di conservazione ed altri dettagli di tecniche di conservazione che portano alla produzione di un numero incredibile di vini bianchi, rossi, rosati, dolci, secchi, con o senza bollicine.

Vino vegano: come si concimano le viti?

vino vegano

In un supermercato ho trovato in vendita un vino “vegano”. Da un piccolo cartoncino applicato alla bottiglia, ho appreso che quel vino era ottenuto senza fare ricorso a prodotti di origine animale e quindi poteva essere tranquillamente consumato anche dai vegani. Dopo la fermentazione dell’uva si ottiene il mosto che prima di divenire vino vero e proprio subisce alcuni trattamenti, tra questi esiste anche quello di “chiarificazione” che consiste nel passaggio su materiali che trattengono le particelle solide che provocano l’intorbidamento del vino stesso.