L’olio d’oliva e i suoi paradossi

Il perenne osannante bombardamento sulla salubrità della dieta mediterranea comprende l’invito a consumare olio extravergine di oliva (EVO). Si tratta di un ottimo consiglio che però sembra aver perso il suo fascino. Infatti, paradossalmente, il consumo medio pro-capite degli italiani negli ultimi anni è sceso di circa il 30 % passando da 12 kg a poco più di 8 kg.

Le fake news sulle angurie hanno qualche fondamento?

angurie

All’Unione Nazionale Consumatori è stato segnalato che sul web circolano notizie in merito alla presunta pericolosità delle angurie e in particolare si sconsiglia di consumare quelle in cui sono presenti “crepe” che sarebbero la conseguenza di trattamenti con sostanze vietate al fine di accelerarne la maturazione più veloce. Altro segnale negativo sarebbe la presenza anche di semi “bianchi” invece che soltanto neri. Cerchiamo di capire come stanno effettivamente le cose e se le informazioni negative diffuse abbiano qualche fondamento.

Estate e bevande: scegliere quelle giuste per la nostra salute

La sudorazione è una normale reazione del corpo che, eliminando l’acqua, va incontro a un raffreddamento superficiale e, di fatto, ne evita un “surriscaldamento” e previene gli shock termici che possono verificarsi soprattutto nei periodi estivi. Insieme all’acqua sono escrete sostanze  prodotte dal metabolismo e potenzialmente dannose (es. urea e acido lattico) ma anche elementi minerali (sodio, potassio, cloro) che invece sono utili. Il nostro organismo si “depura” anche e soprattutto, con l’escrezione delle urine con cui sono eliminate le “scorie” del nostro organismo.

Il caso “acqua minerale San Benedetto”

Con l’arrivo del caldo è esplosa la mini bomba dell’acqua San Benedetto contaminata con gli idrocarburi. La cosa ha destato allarme e preoccupazioni. Non tutti si sono resi conto che la notizia è sorta grazie all’efficienza del nostro sistema di  controllo, che ha consentito di individuare in breve tempo alcune bottiglie che erano state contaminate a causa di qualcuno, che non si è curato minimamente di conservarle in modo adeguato. E stato sufficiente mettere  a contatto le bottiglie con liquidi contenenti idrocarburi (petrolio? Benzina? Olio minerale?) per combinare il guaio. Per capire cosa è successo, ci siamo rivolti all’azienda ponendo delle domande per ottenere maggiori dettagli.