I VELENI NATURALI: IMPARIAMO A CONOSCERLI

mandragora veleni naturali

Esiste una “miniera” di veleni naturali che possono insidiare la nostra salute e dei quali dobbiamo essere informati.  Vediamo quali sono.

L’opinione diffusa sulle sostanze naturali

E’ molto diffusa l’opinione che la sostanze e gli alimenti naturali siano quanto di meglio si possa desiderare.  Piante, fiori, frutti, funghi che crescono spontanei attraggono molti di noi e la loro bellezza sembra invitarci a consumarli.

Inoltre, sono in molti a magnificare le proprietà benefiche ed anche terapeutiche di tanti principi attivi vegetali, conseguenza per la quale spesso si sottovalutano i pericoli. 

Sono molti i vegetali spontanei che possono essere raccolti e consumati senza correre nessun pericolo: pensiamo alla cicoria di campo, al tarassaco, ad alcuni tipi di funghi (porcini, chiodini, prataioli, ecc.), alle more dei rovi, ai lamponi

Si tratta di ottimi alimenti che però bisogna conoscere molto bene perché insieme a loro possono crescere delle piante anche molto simili che contengono potentissimi veleni.

 

Attenti agli alimenti con veleni naturali

Purtroppo, non sono poi tanto rari i casi di persone che si avvelenano mangiando la mandragora, la cicuta, i funghi non commestibili o gli stami del colchico che vengono scambiati per quelli dello zafferano.  

Anche i prodotti ittici possono essere causa di pericolose intossicazioni. Nei nostri mari i molluschi bivalvi (vongole, cozze, telline, ecc.) possono contenere delle tossine in grado da provocare malattie piuttosto serie. Il pericolo maggiore arriva da quelli prelevati direttamente dal mare e consumati; quelli che troviamo in commercio sono invece controllati e si possono escludere pericoli significativi. Un pericolo molto serio arriva da alcuni pesci esotici come il barracuda nelle cui carni si può trovare una tossina; si tratta comunque di pesci non presenti nei nostri mari e che accidentalmente possono arrivare nelle nostre tavole. 

Infine, esistono le tossine prodotti da microrganismi come le micotossine e le tossine batteriche. Anche queste sono sostanze naturali, ma possono anche provocare la morte.  

Le tante sostanze naturali velenose sono elaborate da piante ed animali per difendersi dai loro nemici con meccanismi di azione anche molto sofisticati. Molte, infatti, sono estremamente efficaci contro gli insetti, altre hanno azione antibatterica, altre ancora producono sostanze in grado di inibire alcuni enzimi digestivi dei “predatori”. 

Ci troviamo quindi davanti a una “miniera” di veleni naturali che possono insidiare la nostra salute e di cui dobbiamo essere informati.  

 

Dal passato al presente

Nel passato quando gran parte della popolazione viveva in ambienti rurali e a stretto contatto con la natura, la maggior parte dei cittadini era a conoscenza dei pericoli dei vari veleni naturali e sapeva bene come evitarli. Con l’urbanizzazione e il progressivo distacco della natura sono sempre meno quelli che riconoscono le piante o i funghi velenosi; la conseguenza è che se durante una gita in campagna troviamo qualche frutto o pianta attraente e magari li raccogliamo per poi mangiarli, possiamo andare incontro a pericoli importanti. 

 

Un libro sulle intossicazioni alimentari

Esistono numerose pubblicazioni e anche informazioni reperibili in internet sui singoli veleni, ma la loro ricerca non è molto agevole e richiede anche un minimo di conoscenze di base. 

Un eccellente lavoro di sintesi è stato fatto da Francesca Assisi con il libro Le intossicazioni alimentari da tossine naturali: guida al riconoscimento e alla prevenzione. Il libro è stato patrocinato dal Ministero della Salute, dalla Regione Lombardia, dall’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna, dall’Ospedale Niguarda e dal Centro Antiveleni di Milano. 

Nei vari capitoli si parla delle tossine vegetali suddivise in funzione dei meccanismi di tossicità, delle tossine dei funghi, di quelle animali, e delle tossine algali. 

Il libro, pur trattando argomenti complessi, è scritto in modo accessibile ed è corredato da un gran numero di foto e illustrazioni che consentono a tutti di individuare potenziali pericoli. L’aspetto più importante è che il libro si può scaricare gratuitamente dal portale del Ministero della Salute. 

A questo proposito e in conclusione si segnala l’importanza di consultare i siti istituzionali che forniscono informazioni corrette e prive a tutela del nostro benessere in modo del tutto disinteressato. 

 

 

 

Commenti da Facebook

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *