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Ruminanti ed impatto ambientale: problema vero o presunto?

ruminanti

Mi è capitato per le mani un libro di zootecnia del 1910. Nella sua introduzione si parla dell’allora patrimonio zootecnico italiano. Il nostro Paese era popolato da oltre 2 milioni di equini, da poco più di 6 milioni di bovini, circa 2,5 milioni di suini e quasi 14 milioni tra pecore e capre. Non si parla di conigli, polli, e neanche degli animali di affezione cani e gatti. Presumibilmente il numero era relativamente esiguo. I cittadini erano circa 35 milioni.

Blitz dei Nas, farmaci illegali ai bovini: pericolo per la salute?

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I Carabinieri dei Nas di Cremona hanno scoperto un traffico clandestino di farmaci veterinari utilizzati in modo illegale negli allevamenti bovini ed in particolare in quelli delle vacche da latte. Purtroppo, nonostante la severità delle leggi che consentono soltanto l’impiego di specialità medicinali veterinarie registrate dalle Autorità Sanitarie e sotto il controllo medico veterinario, ogni tanto si scoprono delle illegalità che possono creare problemi alla salute pubblica.

Farmacoresistenza: cos’è e quali pericoli comporta

La antibiotico-resistenza batterica è un fenomeno per cui i microrganismi divengono insensibili all’azione degli antibiotici. In pratica se questi batteri provocano una malattia infettiva determinati antibiotici non sono efficaci per combatterla. La causa più comune della antibiotico-resistenza è un uso non corretto di farmaci antibatterici come, ad esempio, impiegarli nelle malattie virali come l’influenza oppure sospendere il trattamento prima di una completa guarigione da una infezione batterica.

Il latte crudo deve essere bollito

Il latte, grazie al suo elevato valore nutrizionale, è uno degli alimenti fondamentali per l’uomo e quello comunemente consumato deriva prevalentemente dalle mucche. In tutti gli allevamenti viene praticato un rigoroso controllo sanitario degli animali in modo da garantire l’assenza di zoonosi (malattie trasmissibili all’uomo) quali la tubercolosi e la brucellosi. Quindi il latte prodotto è sicuro da questo punto di vista.