Ossido di etilene: quali pericoli

Negli ultimi mesi le Autorità sanitarie dei Paesi dell’Unione Europea hanno dovuto affrontare il problema della contaminazione di molti alimenti con l’ossido di etilene. Si tratta di una sostanza gassosa che trova impiego nell’industria chimica e che ha un forte potere disinfettante e disinfestante. Proprio per queste proprietà trova impiego nelle strutture sanitarie per sanificare i vari oggetti e strumentazioni necessarie per la cura dei pazienti.

Tubature ingorgate: cosa fare

Non di rado capita che le tubature di scarico dei lavandini o dei servizi igienici si ingorgano a causa di materiali (capelli, alimenti, altri residui organici o inorganici) da noi versati, che si accumulano nelle tubature e di fatto le ostruiscono impedendo il normale deflusso dell’acqua.

Alimenti surgelati: un libro che spiega come sfruttarne al meglio le qualità

E’ disponibile “Come gestire gli alimenti congelati e surgelati in sicurezza”, il nuovo libro di Agostino Macrì e Gianluigi Valsecchi nel quale i due autori ci raccontano l’evoluzione delle tecniche di conservazione con il freddo a partire dalla utilizzazione della neve e del ghiaccio che venivano utilizzate per raffreddare grotte o locali coibentati, fino ai nostri giorni in cui disponiamo di potenti ed efficaci strutture frigorifere industriali e anche domestiche.

Semi di albicocca: alcune importanti considerazioni

Uno dei frutti maggiormente consumati nel periodo estivo è l’albicocca. La troviamo di varie dimensioni ed è molto gradita sia per il sapore, sia per la facilità di consumo. Ovviamente tutti conosciamo il nocciolo che normalmente buttiamo dopo aver consumato il frutto.

C’era una volta l’acqua

Le persone di una certa età ricordano che la maggioranza di noi beveva l’acqua che proveniva dai rubinetti di casa e in molte zone rurali si attingeva dai pozzi. In diverse zone del nostro Paese c’erano delle sorgenti naturali che potevano essere liberamente utilizzate dai consumatori per fare il pieno di acqua; si andava con taniche o damigiane e si poteva raccogliere addirittura acqua leggermente gassata (a Roma e dintorni, per esempio). Quando da ragazzi si andava a giocare a pallone a Capannelle ci dissetavamo con l’acqua Appia.

Salumi: come sceglierli e consumarli

salami

Nella tradizione del nostro Paese i suini venivano allevati prevalentemente a livello familiare. La macellazione avveniva in pieno inverno e si ottenevano importanti quantità di carne che non potevano essere consumate in breve tempo. Per conservarla si ricorse all’utilizzazione del sale che, grazie alla sua capacità “disidratante”, è in grado di preservarne il valore nutrizionale e garantirne la sicurezza. Sono quindi nati i “salumi”.