Come gestire la carne in completa sicurezza: il nuovo libro di Agostino Macrì e Gianluigi Valsecchi

La produzione e il controllo degli alimenti sono molto accurati e si può affermare con una ragionevole certezza che quanto troviamo in vendita negli esercizi commerciali legali è molto sicuro. Sono però in molti a ritenere che gli attuali sistemi produttivi sono pieni di insidie in grado di compromettere la salubrità degli alimenti; di conseguenza sono molto diffuse le preoccupazioni per diversi alimenti.

La maggior parte di noi ignora invece che molti problemi dipendono da una non corretta gestione del cibo; non tutti sanno che il mancato rispetto di alcune norme dal momento dell’acquisto a quando mettiamo nel piatto i nostri alimenti, può comportare dei pericoli per la nostra salute e anche costringerci a sprecare molto cibo. 

La carne è uno degli alimenti sui quali si addensano dei sospetti, alle volte ingiustificati, che spingono molte persone ad abbandonare questo prezioso alimento. 

Macrì e Valsecchi, con il libro “Come gestire la carne in completa sicurezza”, hanno affrontato le varie problematiche che spesso tormentano i consumatori, descrivendole in modo semplice e comprensibile. 

Interessante a tale proposito è la prefazione scritta dal Prof. Ballarini che evidenzia la semplicità della esposizione basata su dati scientifici. 

Nella parte introduttiva si parla del valore nutrizionale della carne, dei metodi di allevamento degli animali, del rispetto del loro benessere e anche dei metodi di macellazione. Viene anche fatto riferimento alle questioni ambientali legate agli allevamenti. 

Ampio spazio è stato dedicato ai “consigli” per gli acquisti della carne con una descrizione dei “tagli”, alla frollatura, alla utilizzazione del “quinto quarto”. Nel parlare della sua “gestione” sono descritti i vari metodi di cottura e le insidie che possono nascondere con consigli su come evitarli. 

La carne, come tutti gli alimenti, può nascondere dei pericoli igienico sanitari. Si parla quindi delle possibili malattie trasmissibili che pur essendo nella maggior parte dei casi un ricordo, richiedono comunque prudenza da parte del consumatore soprattutto negli acquisti che debbono essere fatti nei canali legali di distribuzione. 

 

Una delle maggiori preoccupazioni dei cittadini e legata alla possibile presenza di residui di sostanze chimiche nelle carni (antibiotici, ormoni, contaminanti ambientali, ecc.). Nel libro viene spiegata con chiarezza di quali sostanze si tratta, a che servono e, soprattutto quali sono i pericoli reali. 

Il testo contiene diversi box che attirano l’attenzione del lettore per l’originalità del contenuto quali lo stress del pollo ruspante e l’organizzazione delle vecchie “porcarecce” di Roma che soltanto da alcuni decenni sono state abbandonate. 

Non poteva mancare la trattazione della “mucca pazza” e anche del controverso parere dello IARC sulla presunta cancerogenicità della carne che ha destato tante preoccupazioni tra i consumatori. 

Infine sono stati prese in considerazione alcune delle convinzioni e dei pregiudizi che riguardano la carne e le risposte fornite sono esaurienti e basate su evidenze scientifiche. 

Il libro si legge piacevolmente e può accompagnarci a tavola senza doverci preoccupare di timori nel consumo di un alimento di fondamentale importanza per la nostra alimentazione. 

La lettura è consigliata sia per chi abitualmente consuma la carne, sia per chi ha dei dubbi sulla sua sicurezza. I potenziali pericoli sono esposti con pacatezza e, soprattutto, sono indicate le modalità da seguire per eliminarli. 

Il volume può essere utile anche agli studenti delle scuole alberghiere, a coloro che si dedicano alla ristorazione e anche ai macellai che possono far conoscere meglio il loro lavoro ai clienti. 

Il libro si può acquistare dal sito www.pointvet.it oppure tramite Amazon.

Autore: Sonia Galardo 
Data: 27 aprile 2021 

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