Archivi tag: zucchero

“Aridatece” la zuccheriera al bar!

zuccheri

Quando andiamo in un bar a prendere il caffè o qualche altra bevanda da zuccherare, nella maggior parte dei casi troviamo un contenitore in cui sono presenti delle bustine di zucchero bianco o di canna, oltre a quelle dei dolcificanti. Ciò è dovuto alla Direttiva della CEE n° 111 del 2001 (recepita dal nostro Paese con il DL  n° 51 del 2004) che, sostanzialmente, ha previsto il divieto di “vendita” dello zucchero allo stato sfuso, ma soltanto confezionato o meglio, usando un termine tanto caro ai legislatori comunitari,  “preimballato”.

Estate e bevande: scegliere quelle giuste per la nostra salute

La sudorazione è una normale reazione del corpo che, eliminando l’acqua, va incontro a un raffreddamento superficiale e, di fatto, ne evita un “surriscaldamento” e previene gli shock termici che possono verificarsi soprattutto nei periodi estivi. Insieme all’acqua sono escrete sostanze  prodotte dal metabolismo e potenzialmente dannose (es. urea e acido lattico) ma anche elementi minerali (sodio, potassio, cloro) che invece sono utili. Il nostro organismo si “depura” anche e soprattutto, con l’escrezione delle urine con cui sono eliminate le “scorie” del nostro organismo.

Lo zucchero “comune” aggiunto agli alimenti è veramente un problema?

Gli zuccheri sono di fondamentale importanza per la nostra alimentazione, ma un consumo eccessivo è dannoso per la nostra salute è può essere causa diretta del sovrappeso e dell’obesità e, indirettamente, di serie malattie metaboliche come il diabete. E’ molto diffusa l’opinione che la causa principale di tutti i guai sia lo zucchero comune (saccarosio) che consumiamo attraverso cibi confezionati come biscotti, merendine, bevande gassate, ecc.  considerate spesso nella categoria del “cibo spazzatura”.

Zucchero e olio di palma, nessuna preoccupazione?

Il 17 luglio 2015, nell’ambito di Expo, l’UE ha organizzato a Milano un Convegno per discutere le prospettive della sicurezza alimentare nel 2050. Tutta la discussione ha ruotato intorno al problema di riuscire a garantire un adeguato approvvigionamento di cibo, privo di pericoli per i consumatori, salvaguardando la biodiversità. Sono state prospettate diverse soluzioni che comunque richiedono lo sviluppo di ricerche scientifiche sia che si voglia andare verso l’applicazione di tecnologie innovative, sia che si voglia ritornare ad un sistema di produzione degli alimenti “tradizionale”.