Archivi tag: Tossinfezioni alimentari

Impariamo a conoscere (e prevenire) la salmonellosi

Le salmonelle sono dei batteri molto diffusi nell’ambiente. Se ne conoscono circa 2000 ceppi e alcuni di essi sono patogeni per l’uomo. Bisogna distinguere le salmonelle tifoidee che si trasmettono per via interumana (S. typhi e S. paratyphi) e quelle non tifoidee che si trasmettono con gli alimenti contaminati (in particolare S. typhimurium e S. enteridis). Queste ultime  danno origine prevalentemente a forme gastrointestinali e sono tra le maggiori responsabili delle tossinfezioni alimentari; ogni anno nell’Unione Europea si verificano poco meno di 100.000 casi (dati del 2016) provocati dalle salmonelle.

Attenzione ai frutti di mare “selvaggi”

Per frutti di mare “selvaggi” intendiamo vongole, cozze, telline, cannolicchi, lumache ecc. che troviamo lungo la riva del mare o attaccati agli scogli in prossimità delle coste. Sono molte le persone che si dedicano alla raccolta di questi prodotti e poi ovviamente li mangiano cucinandoli in vario modo, ma anche crudi. I frutti di mare possono però presentare delle insidie di natura chimica e microbiologica e ciò dipende dal loro modo di alimentarsi.

A Masi Torello addio a zabaioni, tiramisù, salse e altri alimenti fatti con uova fresche

La notizia è che il Comune di Masi Torello, in provincia di Ferrara, ha rinnovato un’Ordinanza con cui durante il periodo estivo nella ristorazione collettiva (ristoranti, mense, pasticcerie, ecc.), si proibisce la preparazione e la somministrazione di cibi in cui siano presenti uova crude. In pratica si obbliga a cuocere tutti gli alimenti contenenti le uova. Per l’estate quindi addio a tiramisù, salse a base di uova fresche, zabaioni, ecc. Il provvedimento è stato preso per prevenire il rischio della contaminazione dei cibi da salmonelle che nel periodo estivo aumenta a causa dell’aumento della temperatura.

Tossinfezioni alimentari: cosa sono e come prevenirle

tossinfezioni alimentari

Le tossinfezioni alimentari si contraggono a seguito del consumo di cibo contaminato con microrganismi e/o di tossine da essi prodotti. Esistono circa 250 microrganismi tra virus, batteri e parassiti in grado di provocarle e ogni anno, nella sola Unione Europea, sono segnalati circa 500.000 casi. I sintomi più comuni sono febbre, vomito e diarrea. Nella stragrande maggioranza dei casi il decorso è benigno, ma quando ad essere colpite sono persone che hanno altri gravi problemi di salute, si può anche avere la morte.