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Il glifosato: tra pericolosità e disinformazione

Il glifosato è forse il più potente erbicida conosciuto e trova largo impiego in agricoltura dove viene utilizzato per eliminare dal terreno le piante “infestanti” e lasciare il campo “libero” alle piante che si desiderano coltivare. Così, se prima di seminare il frumento distribuiamo sul terreno del glifosato, otterremo la scomparsa di piante “competitrici” e i raccolti saranno migliori.

Pesce: come consumarlo in sicurezza

Il consumo di prodotti ittici (pesci, molluschi, crostacei) in Italia è in aumento. Si può osservare un incremento dei consumi di pesce trasformato (conserve di tonno e di alici, pesci affumicati), di prodotti congelati e di relativa recente comparsa, prodotti della IV e V gamma (pesci sfilettati, precotti varie altre preparazioni) che consentono di ridurre notevolmente i tempi per la cottura e, in definitiva, ne facilitano il consumo. Tra i pregiudizi favorevoli e non abbiamo che il pesce fa bene alla salute perché contiene gli acidi grassi insaturi, il pesce “pescato” è più sicuro di quello di allevamento perché non contiene residui di farmaci veterinari, il pesce è un alimento naturale e sano e quindi si può mangiare anche crudo purché sia “abbattuto”. Bisogna però fare attenzione alla presenza di mercurio.

I pregiudizi sul salmone non sono giustificati

Nei confronti del salmone ci sono molti pregiudizi legati soprattutto al fatto che quello che troviamo in commercio deriva da allevamenti. Cerchiamo di capire come stanno effettivamente le cose. La quasi totalità dei salmoni in commercio deriva proprio dagli allevamenti intensivi e i più avanzati e numerosi sono in Norvegia. Per questo Paese le produzioni ittiche sono importanti risorse economiche e per tutelarle e valorizzarle esistono il Ministero della pesca, un importante istituto di ricerca (NIFES) che studia le tecniche di produzione e trasformazione dei pesci ed altri enti pubblici (in particolare il Direttorato della Pesca e  l’Autorità della Sicurezza Alimentare Norvegese).

I veleni negli alimenti: un grave pericolo ignorato (seconda puntata)

Ricorderete che abbiamo già parlato delle aflatossine, veleni naturali presenti negli alimenti (leggi I veleni naturali degli alimenti: un grave pericolo largamente ignorato). Oggi parliamo delle ocratossine che, nel gruppo delle  micotossine, sono tra le maggiormente studiate. Sono prodotte da funghi microscopici del genere Aspergillus e Penicillium ed in particolare da A. ochraceus e P. viridicatum che comunemente chiamiamo muffe. La principale è l’ocratossina A che a seguito di reazioni di “declorazione” o “esterificazione” può trasformarsi nelle forme rispettivamente nella forme A e B.