Archivi tag: Regolamento 1169/2011

Indicazione dello stabilimento di produzione in etichetta: utilità e vantaggi

etichette alimentari indicazione stabilimento

Sino al 2014 in Italia era obbligatorio dichiarare la sede dello stabilimento dove vengono prodotti gli alimenti; con  l’entrata in vigore del Regolamento Europeo 1169/2011, che paradossalmente è nato per fornire informazioni complete ai consumatori, tale obbligatorietà è scomparsa. La ragioni di quanto avvenuto sono probabilmente da correlare al fatto che, nello spirito delle regole comunitarie, tutti gli alimenti, indipendentemente dalla loro origine, debbono essere sicuri e quindi non è necessario indicare il luogo in cui è stato prodotto. 

Come segnalare gli allergeni nei menu dei ristoranti

alimenti allergenici

Uno dei capisaldi del Regolamento 1169/2011 è l’obbligo di segnalare ai cittadini la presenza di allergeni e/o di prodotti causa di intolleranze negli alimenti. L’obbligo riguarda sia gli alimenti confezionali o prodotti artigianalmente, sia quelli somministrati dalla ristorazione collettiva (mense, bar, ristoranti, tavole calde, ecc.).

Il favismo dipende dal consumo delle fave?

fave

Il favismo è conosciuto come una malattia legata al consumo delle fave, ma non è proprio cosi. Anche se le fave possono essere il fattore scatenante, la causa è un “difetto” congenito che hanno alcune persone e più precisamente una carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD). Si tratta di un enzima fondamentale per la sopravvivenza e la funzionalità dei globuli rossi. Infatti “protegge” e contribuisce a mantenerne integra la membrana. La mancanza di G6PD può provocare una “rottura” dei globuli rossi e la conseguente fuoriuscita della emoglobina che si disperde nel sangue.

Il sale questo sconosciuto

Ogni grammo di cloruro di sodio (NaCl) da tutti conosciuto come sale, contiene circa 0,4 g di sodio. Questo elemento è di fondamentale importanza per il nostro organismo e deve essere assunto quotidianamente con l’alimentazione in una quantità di almeno 100-600 mg al giorno, pari a circa 0,25-1,5 grammi di sale.  Nei periodi estivi, o quando si pratica dello sport, con la sudorazione si perde parecchio sale che deve essere integrato con la dieta. Noi tutti però generalmente superiamo ampiamente i nostri fabbisogni reali e questo fatto può dare origine a dei problemi di salute.