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La comunicazione delle infrazioni alimentari tra informazione e allarmismo

Nel nostro Paese esiste un sistema di controllo degli alimenti molto articolato che coinvolge i produttori (autocontrollo) e le Autorità pubbliche (controlli ufficiali). Esistono poi delle strutture private che fanno dei campionamenti mirati su specifici alimenti per accertarne la regolarità. In termini quantitativi con gli autocontrolli si effettuano diversi milioni di analisi ogni anno; con i controlli ufficiali circa un milione mentre le strutture private generalmente effettuano qualche migliaia di analisi.

SARMs: una pericolosa scorciatoia per aumentare la muscolatura

Le Autorità sanitarie inglesi hanno segnalato al Sistema di Allerta Europeo (RASFF), che nel mercato elettronico sono in vendita prodotti illegali a base di SARMs. I SARMs, acronimo di “Selective Androgen Receptor Modulators” sono dei farmaci che interagiscono con i recettori tessutali degli ormoni androgeni (in particolare il testosterone) inducendo lo sviluppo delle strutture muscolari. In pratica hanno lo stesso effetto della somministrazione degli ormoni androgeni e possono essere considerati un’alternativa a queste sostanze per la cura delle malattie che comportano la perdita della masse muscolari.

Allerte comunitarie e richiami di alimenti tra problemi sanitari e difetti qualitativi

Nei casi in cui le aziende alimentari riscontrano delle irregolarità nei loro prodotti, se questi sono già in vendita, provvedono a “richiamarli”. Attraverso il sito www.salute.gov.it , Il Ministero della Salute comunica tempestivamente i richiami che gli vengono segnalati. Nel mese di marzo 2018 sono state pubblicate trenta  segnalazioni di “richiami” volontari.

Allerte, ritiri e sequestri alimentari

sequestri alimentari

I nostri alimenti sono costantemente sotto controllo sia delle aziende produttrici, sia dei diversi Organismi Pubblici con un numero di verifiche che è sicuramente dell’ordine di almeno migliaia ogni giorno. Le irregolarità che si riscontrano negli alimenti e che possono in qualche modo danneggiare i cittadini, portano al blocco dell’immissione in commercio e, nel malaugurato caso che siano in vendita, si procede al loro ritiro dagli scaffali; le persone che le avessero inavvertitamente acquistate sono invitate a riportarli al rivenditore.