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RASFF: le segnalazioni degli alimenti irregolari in Italia nel 2018

L’Unione Europea attraverso il Sistema Rapido di Allerta  (RASFF) accoglie quotidianamente le segnalazioni relative alle irregolarità che si riscontrano negli scambi commerciali intracomunitari ed extracomunitari degli alimenti. In pratica ogni Paese della UE “vigila” gli alimenti che importa (o esporta) e se riscontra delle irregolarità il sistema RASFF le porta a conoscenza di tutti i cittadini mediante il proprio sito web.

Cozze paralizzanti: nuovo “vecchio” allarme

Il nostro Paese ha segnalato al Sistema di Allerta Europeo (RASFF), la presenza sul mercato di cozze contaminate con una tossina in grado di colpire il sistema nervoso e provocare delle paresi più o meno gravi. L’acronimo di questa tossina  è PSP, ovvero Paralytic Shellfish Poisoning che tradotto nel nostro idioma più o meno sarebbe “veleno paralitico dei molluschi bivalvi”.

La comunicazione delle infrazioni alimentari tra informazione e allarmismo

Nel nostro Paese esiste un sistema di controllo degli alimenti molto articolato che coinvolge i produttori (autocontrollo) e le Autorità pubbliche (controlli ufficiali). Esistono poi delle strutture private che fanno dei campionamenti mirati su specifici alimenti per accertarne la regolarità. In termini quantitativi con gli autocontrolli si effettuano diversi milioni di analisi ogni anno; con i controlli ufficiali circa un milione mentre le strutture private generalmente effettuano qualche migliaia di analisi.

SARMs: una pericolosa scorciatoia per aumentare la muscolatura

Le Autorità sanitarie inglesi hanno segnalato al Sistema di Allerta Europeo (RASFF), che nel mercato elettronico sono in vendita prodotti illegali a base di SARMs. I SARMs, acronimo di “Selective Androgen Receptor Modulators” sono dei farmaci che interagiscono con i recettori tessutali degli ormoni androgeni (in particolare il testosterone) inducendo lo sviluppo delle strutture muscolari. In pratica hanno lo stesso effetto della somministrazione degli ormoni androgeni e possono essere considerati un’alternativa a queste sostanze per la cura delle malattie che comportano la perdita della masse muscolari.