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Olio extravergine di oliva: puoi riconoscerlo così!

In commercio è possibile acquistare olio extravergine di oliva ed olio vergine di oliva. Le differenze sostanziali sono l’acidità  (che si misura con semplici esami di laboratorio) e le caratteristiche organolettiche che vengono valutate da panel di esperti “assaggiatori”. Quando troviamo scritto su una etichetta “olio extravergine di oliva” significa che ha una acidità inferiore a 0,8 g per litro e qualità “sensoriali”, misurate secondo una scala di valori adottata dai panel, superiori a 6,5 . In presenza di acidità superiori a 0,8 g/litro e con valori sensoriali inferiori a 6,5 ci troviamo di fronte ad oli vergini che sono ovviamente di qualità inferiore.

Tutela del Made in Italy: nasce l’Associazione “Italian Sounding”

È oramai evidente che i nomi italiani, le diciture italianeggianti, il tricolore italiano e le immagini che richiamano il Bel Paese, vengono spesso utilizzati impropriamente per pubblicizzare articoli che d’italiano non hanno nulla. Questo fenomeno, denominato “Italian Sounding”, si sta diffondendo sempre più a macchia d’olio danneggiando i nostri prodotti più prestigiosi, in particolare quelli

Olio di palma: fa male alla salute?

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La pubblicazione di un mio articolo sull’olio di palma (vedi link) ha sollevato interesse e anche qualche critica; in particolare alcuni consumatori hanno detto che ho difeso l’interesse dell’industria alimentare senza pensare alla salute dei cittadini. Penso che sia opportuno fare chiarezza e ribadire quanto già scritto, cercando di scindere i vari aspetti che riguardano questo alimento.

Il paradosso di consumare olio italiano… che non c’è

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In questi giorni si parla molto dei guai che hanno afflitto i nostri oliveti e che hanno portato a una drastica riduzione della produzione italiana dell’olio extravergine di oliva. I dati, anche se non del tutto univoci, parlano della riduzione di almeno un terzo rispetto agli anni precedenti, ma alcuni dicono che ben oltre il 50% della produzione nazionale è andata perduta a causa della “mosca” e delle avverse condizioni climatiche.