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Senza olio di palma: perché?

Da anni l’uso alimentare dell’olio di palma è stato al centro di accese polemiche sia perché la sua produzione comportava problemi di carattere ambientale, sia a causa del suo elevato contenuto di acido palmitico. Il problema ambientale è stato affrontato e probabilmente almeno in buona parte risolto mettendo sotto controllo le deforestazioni selvagge e introducendo misure maggiormente rispettose degli ecosistemi. 

Ci possiamo fidare delle indicazioni accessorie sui nostri alimenti?

etichette alimentari indicazione stabilimento

Il Regolamento 1169/2011 obbliga i produttori a fornire ai consumatori, tramite le etichette, le informazioni sulle caratteristiche nutrizionali e la sicurezza degli alimenti messi in commercio. Le indicazioni più importanti sono l’elenco degli ingredienti, il valore nutrizionale, il contenuto in grassi, in zuccheri, in sale, la data di scadenza e anche la segnalazione di sostanze che possono provocare allergie in alcune persone.

Ancora sull’olio di palma

Il 27 ottobre 2016, la Ferrero ha organizzato un Convegno in cui si è discusso dell’olio di palma. La manifestazione è iniziata con una presentazione da parte del responsabile dell’azienda cui è seguito intervento del Sottosegretario del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Subito dopo sono iniziate le relazioni tenute da ricercatori ed esperti provenienti prevalentemente dal mondo scientifico, che hanno affrontato l’argomento nei vari aspetti di sicurezza nutrizionale, di tecnologia alimentare e impatto ambientale.

Le valutazioni dell’Efsa riguardano solo l’olio di palma?

olio di palma

L’EFSA è stata incaricata di valutare i rischi correlati ad alcune sostanze che si formano a seguito di trattamenti termici degli oli vegetali dell’ordine  dei 200 °C. I loro nomi chimici sono “esteri glicidici degli acidi dei glicidil esteri degli acidi grassi (GE), 3-monocloropropandiolo (3-MCPD), e 2-monocloropropandiolo (2-MCPD) e loro esteri degli acidi grassi”. Dai dati riportati risulta che le quantità più importanti sono presenti nell’olio di palma, seguito da altri prodotti come la margarina, la salsa di soia ed anche altri alimenti cotti ad alte temperature.