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Soluzione minerale miracolosa: nessun beneficio e gravi pericoli

Lo scorso 27 giugno 2019, il Ministero della Salute ha diffuso una nota circolare con cui informa e allerta le Autorità Sanitarie dei pericoli legati al consumo di una “soluzione minerale miracolosa(MMS ovvero Miracle Mineral Solution). Alla MMS sono state attribuite attività prodigiose in grado di curare malattie molto gravi quali l’HIV, la tubercolosi, la malaria, il cancro, l’autismo, senza che ci sia alcuna evidenza scientifica che le attesti.

RASFF: le segnalazioni degli alimenti irregolari in Italia nel 2018

L’Unione Europea attraverso il Sistema Rapido di Allerta  (RASFF) accoglie quotidianamente le segnalazioni relative alle irregolarità che si riscontrano negli scambi commerciali intracomunitari ed extracomunitari degli alimenti. In pratica ogni Paese della UE “vigila” gli alimenti che importa (o esporta) e se riscontra delle irregolarità il sistema RASFF le porta a conoscenza di tutti i cittadini mediante il proprio sito web.

La comunicazione delle infrazioni alimentari tra informazione e allarmismo

Nel nostro Paese esiste un sistema di controllo degli alimenti molto articolato che coinvolge i produttori (autocontrollo) e le Autorità pubbliche (controlli ufficiali). Esistono poi delle strutture private che fanno dei campionamenti mirati su specifici alimenti per accertarne la regolarità. In termini quantitativi con gli autocontrolli si effettuano diversi milioni di analisi ogni anno; con i controlli ufficiali circa un milione mentre le strutture private generalmente effettuano qualche migliaia di analisi.

Attenzione ai farmaci diuretici con idroclorotiazide

L’idroclorotiazide (HCTZ) è un farmaco diuretico  ampiamente utilizzato per la cura dell’ipertensione, degli edemi epatici, cardiaci, nefrogeni e nell’insufficienza cardiaca cronica. Nello scorso mese di ottobre l’AIFA (Agenzia Italiana per il Farmaco), in accordo con il Ministero della Salute,  ha pubblicato una nota con cui informa di alcuni studi farmacoepidemiologici hanno evidenziato un aumento del rischio di tumori cutanei, non melanoma, a seguito di esposizioni a dosi cumulative crescenti di HCTZ. Nella stessa nota si dice che  “I pazienti che assumono HCTZ da sola o in associazione con altri farmaci devono essere informati del rischio dei tumori e devono essere avvisati di controllare regolarmente la loro cute per identificare eventuali nuove lesioni o modifiche di quelle esistenti e a segnalare al medico ogni lesione cutanea sospetta.