Archivi tag: efsa

La telenovela degli OGM si arricchisce di un nuovo capitolo

Come è ormai noto da tempo, gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM), sono il frutto di studi di ingegneria genetica e consentono di conferire a piante o animali caratteristiche particolari diverse da quelle originali. Ad esempio in una pianta di riso può essere inserito un carattere per cui i chicchi contengano Vitamina A, oppure una pianta di mais divenga resistente all’attacco di un parassita. L’autorizzazione a produrre e a commercializzare gli alimenti OGM avviene con una procedura molto complessa in modo da essere certi della sicurezza per i consumatori.

Zoonosi alimentare: come difendersi

Come ogni anno l’EFSA , congiuntamente al ECDC (la struttura europea che si occupa delle malattie infettive), ha pubblicato il rapporto sull’andamento delle zoonosi alimentari che, come è noto, sono malattie in grado di colpire l’uomo attraverso il consumo di alimenti di origine animale infetti. Nell’Unione Europea tra queste malattie  nel 2015 la più frequente è stata la campilobatteriosi con 229.213 casi. Essa è provocata dal Campylobacter che si trova soprattutto tra i polli e nella carne di pollo. Interessante notare il suo costante aumento a partire dal 2008.

Alcaloidi pirrolizidinici: alcuni alimenti vegetali possono presentare dei problemi

Alcaloidi pirrolizidinici

La natura ha dotato le piante di numerose sostanze chimiche per difendersi dagli “aggressori” provenienti dal regno animale come gli erbivori e gli insetti fitofagi. Si tratta di sostanze che, di fatto, provocano vari tipi di “intossicazioni” a chi le ingerisce; gli animali che vivono allo stato selvatico conoscono bene i pericoli derivanti da alcune di queste piante e sono in grado di distinguerle ed evitano di consumarle. Può invece capitare che nel fieno rimanga qualche pianta “velenosa”; si tratta comunque di piccole quantità che non incidono sullo stato di salute degli animali e non lasciano residui nel loro corpo.

Glifosate: dobbiamo diffidarne?

Il Glifosate è una sostanza chimica che uccide i vegetali con un meccanismo di azione molto efficace. Dopo essere stato assorbito dalle foglie penetra nell’interno della pianta impedendone la possibilità di utilizzare i sali minerali e provocandone la morte nello spazio di pochi giorni. Il trattamento con Glifosate  elimina quindi dal terreno tutti i vegetali; le piante da coltivare, successivamente seminate,  si trovano senza “competitori”, crescono meglio e danno maggiori rese produttive.