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Quanti sono i vegani e i vegetariani?

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Le abitudini alimentari vegane e vegetariane si basano su convinzioni personali sulle quali si può discutere, ma che debbono essere rispettate; ciascuno di noi ha infatti il diritto di scegliere lo stile di vita che ritiene più opportuno. In ogni caso bisognerebbe evitare che ai bambini siano somministrate diete prive dei nutrienti fondamentali per la loro crescita presenti negli alimenti di origine animale (carne, latte e uova). Potrebbe essere quindi opportuno che le scelte alimentari non siano imposte dai genitori su basi esclusivamente ideologiche.

Nanotecnologie e alimenti: opportunità e rischi

nanotecnologie

Le nanotecnologie si basano sull’uso di “nanomateriali” ovvero di oggetti con dimensioni comprese tra uno e cento nanometri. Per fare un esempio di questo ordine di grandezza basta immaginare che un nanometro (cioè un milionesimo di millimetro) è cinquantamila volte inferiore al diametro di un capello: siamo quindi in un universo impercettibile all’occhio umano. Il vantaggio principale dell’uso dei nanomateriali è l’aumento della loro area superficiale e quindi un migliore sfruttamento delle loro proprietà, riducendone drasticamente la quantità utilizzata.

Sostanze chimiche: benefici e pericoli

Ogni giorno ciascuno di noi, spesso inconsapevolmente, utilizza o viene a contatto con un grande numero di sostanze chimiche non presenti in natura ed ottenute da processi di sintesi. Queste sostanze sono chiamate xenobiotiche e sono impiegate come additivi alimentari, farmaci, fitofarmaci per l’agricoltura, cosmetici, inchiostri, utensili in plastica, ecc. L’utilizzazione pratica di queste sostanze è subordinata ad “autorizzazioni” rilasciate da Autorità nazionali e/o internazionali.

Kebab: come consumare in sicurezza il kebab

Il  Kebab è un piatto tipico della cucina mediorientale (turco in particolare), che si è diffuso rapidamente e che tutti conoscono come una alimento di ottima qualità organolettica e di basso costo. Nella sua ricetta originale si utilizza carne di agnello arrostita su uno spiedo fatto ruotare vicino ad una fonte di calore. Con il tempo la ricetta si è evoluta con l’utilizzazione di altre carni; nella versione rispettosa della religione musulmana, non è presente la carne di maiale.