Nel caso di prodotti difettosi o sospetti è possibile risalire al
produttore o distributore e rintracciare le partite tramite il lotto di fabbricazione,
ritirando con tempestività tali prodotti dal circuito commerciale quando sia necessario.
La recente vicenda dei prodotti contaminati da diossine ha dimostrato che in circostanze straordinarie la sollecita rintracciabilità dei prodotti pone ancora problemi.
Le Associazioni dei consumatori hanno segnalato alla Commissione CE la necessità di provvedimenti che facilitino lindividuazione dellorigine non solo dei prodotti, ma anche delle materie prime utilizzate nella loro fabbricazione.
Già ora, comunque, vi sono alcune importanti garanzie sulla sicurezza alimentare.
Il sistema HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point o Analisi dei rischi e dei punti critici di controllo): si tratta di unattività preventiva svolta dagli stessi imprenditori nei luoghi di produzione e di vendita attraverso lapplicazione di "Manuali di corretta prassi igienica" ai fini delligiene e della sicurezza alimentare in tutta Europa, come prescrivono le Direttive n. 43/1993, 99/1993 e 3/1996 dellUnione europea. LHACCP si sviluppa in cinque fasi: analisi dei potenziali rischi degli alimenti, individuazione dei punti critici nellimpianto o nel processo di produzione, adozione di misure preventive, applicazione di procedure di controllo e di sorveglianza dei punti critici, riesame periodico dellanalisi dei rischi.
Le
norme ISO 9000: prevedono, allinterno delle aziende certificate, un sistema
organizzativo basato su strumenti di controllo delle attività e sulle registrazionidei
risultati ottenuti. Le norme ISO 9000 si articolano in tre categorie di strumenti: le
procedure generali, le istruzioni operative e i documenti di registrazione. Oltre a
facilitare il controllo degli organi di vigilanza, le norme ISO 9000 sono utili alle
aziende per migliorare la qualità del sistema produttivo e/o di distribuzione.
Il
decreto legislativo n. 155/1997: stabilisce le norme generali di igiene dei prodotti
alimentari e le modalità di verifica dellosservanza di tali norme; si fonda sui
medesimi concetti dellISO 9000 e dellHACCP, inglobati nella legge stessa che
puntualizza cosa si intende per igiene in ogni fase, stabilisce i responsabili della
sicurezza, le modalità per il ritiro dal commercio dei prodotti a rischio e la loro
segnalazione per "allertare" gli altri Stati europei.
Attenzione: cè allesame del Parlamento un decreto di proroga per le
piccole aziende. Dal giugno 1998 tutte le aziende italiane devono aver adeguato i propri
sistemi di controllo della sicurezza ai parametri stabiliti dalle norme.