L'acquisto
attento degli alimenti
Uno dei compiti più
importanti del Servizio Sanitario Nazionale è la tutela
igienico-sanitaria degli alimenti a partire dalla produzione fino
alla
distribuzione al dettaglio; il Servizio veterinario, il Servizio
di igiene degli alimenti e della nutrizione della Azienda Sanitaria
Locale sono a disposizione del cittadino per qualsiasi informazione.
E'
diritto e dovere del cittadino segnalare qualsiasi presunta irregolarità
riscontrata negli esercizi di vendita o nei mercati al momento
dellacquisto o presso lAzienda USL o rivolgendosi
alla Polizia Municipale.
Impariamo
ad attenerci ad alcune semplici regole che possono aiutarci nellacquisto
della spesa di tutti i giorni:
- leggiamo sempre letichetta presente su prodotti
confezionati, con particolare attenzione alla data di scadenza,
alle temperature e alle modalità di conservazione;
- ricordiamo che per la pasta fresca e le paste fresche
con ripieno vendute sfuse è obbligatoria la data di scadenza
riportata su apposito cartello posto sul banco di vendita;
- controlliamo che ogni
prodotto in scatola sia in confezione integra che non presenti,
cioè, segni di deformazione, ammaccature e gonfiori o
perforazioni;
- scegliamo prodotti sfusi disposti su banchi di
vendita, anche nei mercati, che permettano una adeguata protezione
verso insudiciamenti, contatti o manipolazioni del pubblico ed
evitino la presenza di insetti;
acquistiamo per ultimi gli alimenti refrigerati, congelati e surgelati per
ridurre al minimo il tempo di interruzione della catena del freddo
e poniamoli nelle apposite borse termiche;
ricordiamoci che i frigoriferi a pozzetto utilizzati
negli esercizi di vendita hanno un piano di massimo carico dellapparecchio
che non deve essere superato al fine di garantire la corretta
temperatura di conservazione.
Prendiamo
adesso in considerazione più nel dettaglio le modalità
di vendita che devono essere rispettate per alcuni alimenti di
origine animale per evitare eventuali rischi di malattie alimentari
da microrganismi patogeni:
- le uova di categoria A devono essere mantenute
in luoghi freschi, pur non richiedendo la conservazione in frigorifero;
- la carne fresca,
il pollame, la selvaggina, il latte e la panna pastorizzata,
il burro, la ricotta e i formaggi, gli insaccati non stagionati,
le paste fresche ripiene, sono alcuni degli alimenti che devono
essere sempre conservati in frigorifero a temperature di refrigerazione;
- il pesce fresco deve essere sempre mantenuto sotto
ghiaccio;
- i molluschi bivalvi (cozze,
vongole, ecc.) devono essere posti in vendita esclusivamente
vivi e vitali, mantenuti al riparo da ogni insudiciamento o contatti
o manipolazione del pubblico in appositi comparti del banco frigo
e nel rispetto delle temperature di refrigerazione;
- i prodotti della pesca congelati e surgelati, compresi
i molluschi bivalvi, devono essere conservati per la vendita
negli appositi banchi frigo alla temperatura di meno 18°C;
i prodotti di gastronomia precotti (pollo arrosto,
arrosti di carne) devono essere conservati, in attesa della vendita,
in appositi banchi separati dagli alimenti crudi a temperatura
superiore a 60°C oppure a temperatura di refrigerazione;
- i gelati artigianali devono essere posti in appositi
banchi frigo e devono essere serviti con apposite palette distinte
per ogni gusto; infatti lutilizzo di un unico utensile,
risciacquato ogni volta in una vaschetta con acqua, rappresenta
un pericoloso mezzo di contaminazione dei gelati da germi patogeni.
Fonte: Ministero
della Sanità