I supermercati inglesi Tesco hanno abolito le date di scadenza su alcuni prodotti. Da noi cosa succede?

La catena dei supermercati inglesi della Tesco ha deciso di abolire l’indicazione “da consumarsi “preferibilmente entro…” (best before….) sulla data di scadenza sulle confezioni di molti prodotti alimentari freschi, frutta e verdura in particolare. La misura è stata decisa per evitare che i prodotti in vendita in prossimità della scadenza siano lasciati sugli scaffali e quindi destinati a essere buttati via.

Pecore come tosaerba

Anche se non tutti ne sono informati, Roma è un delle città più ricche di verde con i suoi tanti parchi, giardini e, soprattutto con le migliaia di ettari del suo “agro”. La vasta iconografia dei tempi passati ci mostra un ambiente romano popolato di animali e di pastori che vivevano a fianco delle tante vestigia; si può quindi facilmente intuire l’importanza che avevano pecore, cavalli, bovini, ecc. per l’economia della città. Gli animali erano importanti sia per il lavoro (trasporti, attività agricole, ecc.), sia per la produzione di alimenti come il latte e la carne.

La rete di controlli nelle aziende casearie

Il nostro Paese possiede una ampia varietà di formaggi frutto del lavoro di un infinito numero di “casari” che dalle Alpi fino alle isole maggiori nel corso dei secoli hanno affinato le tecniche e ottenuto degli straordinari prodotti. La qualità organolettica dei diversi formaggi “artigianali” dipende in gran parte dalle condizioni ambientali in cui il latte è prodotto, dal “caglio” impiegato, dagli “innesti”  microbici e, soprattutto dalla abilità dei casari nel gestire le varie fasi della lavorazione.

Comportamenti alimentari dei giovani

Gli studenti del Liceo Scientifico Majorana di Latina mi hanno invitato a discutere dei risultati di una loro indagine condotta facendo riempire un questionario a circa 300 ragazzi tra i 13 e i 19 anni.