Caramelle balsamiche da consumare con prudenza

28 settembre 2017

In questi giorni una travolgente pubblicità ci invita a consumare caramelle balsamiche che evocano sapori e aromi di alta montagna. Vediamo come sono fatte. Il componente di base è un poliolio che di naturale non ha molto. Poi ci sono altri edulcoranti di sintesi e infine aromi naturali. Facciamo attenzione a non eccedere perché i polioli sono lassativi (c’è scritto anche nelle etichette delle caramelle) e alcuni aromi come il mentolo e l’eucaliptolo possono avere delle controindicazioni.

Acqua minerale contaminata con Pseudomonas: quali pericoli

bottiglie acqua

Dai controlli effettuati presso un serbatoio della Fonte Cutulo di Rionero in Vulture è risultato che l’acqua minerale destinata  ad essere imbottigliata era contaminata con il batterio Pseudomonas aeruginosa, per tale motivo il Ministero della Salute ha disposto il “richiamo” di alcuni lotti  di acqua minerale già in commercio e ovviamente ha proibito l’ulteriore imbottigliamento dell’acqua contaminata.

Indicazione dello stabilimento di produzione in etichetta: utilità e vantaggi

etichette alimentari indicazione stabilimento

Sino al 2014 in Italia era obbligatorio dichiarare la sede dello stabilimento dove vengono prodotti gli alimenti; con  l’entrata in vigore del Regolamento Europeo 1169/2011, che paradossalmente è nato per fornire informazioni complete ai consumatori, tale obbligatorietà è scomparsa. La ragioni di quanto avvenuto sono probabilmente da correlare al fatto che, nello spirito delle regole comunitarie, tutti gli alimenti, indipendentemente dalla loro origine, debbono essere sicuri e quindi non è necessario indicare il luogo in cui è stato prodotto. 

Come possono essere prevenute le tossinfezioni alimentari

tossinfezioni alimentari

Le tossinfezioni alimentari si contraggono a seguito del consumo di cibo contaminato con microrganismi e/o di tossine da essi prodotti. Esistono circa 250 microrganismi tra virus, batteri e parassiti in grado di provocarle e ogni anno, nella sola Unione Europea, sono segnalati circa 500.000 casi. I sintomi più comuni sono febbre, vomito e diarrea. Nella stragrande maggioranza dei casi il decorso è benigno, ma quando ad essere colpite sono persone che hanno altri gravi problemi di salute, si può anche avere la morte.