Archivi categorie: vari

Obesità: 10 consigli per vivere in salute

L’obesità come tutti sanno è causa di molte malattie metaboliche che compromettono seriamente il nostro benessere e  rappresenta anche un costo sociale importante sia per le spese mediche, sia  per la perdita di giornate lavorative. Paradossalmente si spende molto per mangiare (per la gioia dei produttori e distributori degli alimenti); successivamente si  spende di nuovo per perdere peso tra prodotti “dimagranti”,  specialisti nutrizionisti e anche i vari “stregoni” che propongono diete e rimedi al limite del paradosso.

Un libro che dà informazioni sulla produzione e il controllo degli alimenti negli USA

La regole per la produzione e la distribuzione degli alimenti sono differenti nei vari paesi. L’Unione Europea, seppur faticosamente, è riuscita a definire un complesso sistema normativo che vale per tutti i Paesi che ne fanno parte e che garantisce un ottimo livello di sicurezza ai propri cittadini. Gli altri Paesi che vogliono esportare verso la UE i loro prodotti, debbono applicare le nostre stesse regole che spesso possono essere un ostacolo.

Caramelle balsamiche da consumare con prudenza

28 settembre 2017

In questi giorni una travolgente pubblicità ci invita a consumare caramelle balsamiche che evocano sapori e aromi di alta montagna. Vediamo come sono fatte. Il componente di base è un poliolio che di naturale non ha molto. Poi ci sono altri edulcoranti di sintesi e infine aromi naturali. Facciamo attenzione a non eccedere perché i polioli sono lassativi (c’è scritto anche nelle etichette delle caramelle) e alcuni aromi come il mentolo e l’eucaliptolo possono avere delle controindicazioni.

Indicazione dello stabilimento di produzione in etichetta: utilità e vantaggi

etichette alimentari indicazione stabilimento

Sino al 2014 in Italia era obbligatorio dichiarare la sede dello stabilimento dove vengono prodotti gli alimenti; con  l’entrata in vigore del Regolamento Europeo 1169/2011, che paradossalmente è nato per fornire informazioni complete ai consumatori, tale obbligatorietà è scomparsa. La ragioni di quanto avvenuto sono probabilmente da correlare al fatto che, nello spirito delle regole comunitarie, tutti gli alimenti, indipendentemente dalla loro origine, debbono essere sicuri e quindi non è necessario indicare il luogo in cui è stato prodotto.