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McDonald’s e olimpiadi brasiliane

Mc Donald's Olimpiadi Brasile

Il Washington Post riferisce che i ristoranti a disposizione degli atleti partecipanti alle olimpiadi di Rio, non sono stati di grande qualità e che per mangiare in modo accettabile hanno preferito rivolgersi a quelli della catena McDonald’s. L’affluenza sembra essere stata talmente elevata che i gestori della catena sono stati costretti a “razionare” la distribuzione dei panini limitandoli a un numero di 20 a persona. Il fenomeno si presta ad alcune considerazioni.

Alcaloidi pirrolizidinici: alcuni alimenti vegetali possono presentare dei problemi

Alcaloidi pirrolizidinici

La natura ha dotato le piante di numerose sostanze chimiche per difendersi dagli “aggressori” provenienti dal regno animale come gli erbivori e gli insetti fitofagi. Si tratta di sostanze che, di fatto, provocano vari tipi di “intossicazioni” a chi le ingerisce; gli animali che vivono allo stato selvatico conoscono bene i pericoli derivanti da alcune di queste piante e sono in grado di distinguerle ed evitano di consumarle. Può invece capitare che nel fieno rimanga qualche pianta “velenosa”; si tratta comunque di piccole quantità che non incidono sullo stato di salute degli animali e non lasciano residui nel loro corpo.

Alluminio in cucina: è sicuro?

L’alluminio è un alleato fedele del nostro cibo. Con questo elemento minerale sono costruiti molti oggetti utilizzati in cucina per cuocere (padelle, pentole, tegami, stoviglie, ecc.) e/o per conservare gli alimenti (vaschette o fogli flessibili). Grazie al suo elevato grado di conducibilità termica gli utensili con cui è costruito sono adatti per preparare in modo sicuro e di ottima qualità organolettica i nostri alimenti. Basti pensare alla pasta che è il piatto principe della cucina italiana. La pentola in alluminio è l’ideale per la cottura in acqua bollente e una padella con lo stesso materiale consente uno “spadellamento” e quindi il migliore amalgama con il sugo.

Piante curate con antibiotici, in pochi lo sanno!

piante trattate con antibiotici

Le piante, come gli animali, sono soggette a malattie provocate da virus, batteri, funghi e parassiti. Quando a essere colpite sono le piante che producono alimenti è necessario intervenire con cure adeguate per evitare di perdere i raccolti. Noi tutti siamo a conoscenza dell’uso di fitofarmaci quali gli insetticidi e i fungicidi e ci preoccupiamo della possibile presenza di residui nella frutta e nella verdura, pochi sanno però che alcune malattie batteriche vegetali si curano con gli antibiotici. Le piante sensibili alle malattie batteriche sono i meli, i peri, i peschi, i kiwi, il riso e, come si è recentemente visto anche in Italia, gli olivi con la xilella.