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I veleni negli alimenti: un grave pericolo ignorato (quarta puntata)

patulina

Dopo aver parlato di aflatossineocratossine e di tricoteceni, parleremo della patulina una micotossina prodotta da diversi funghi del genere Aspergillus e Penicillum. La sua scoperta risale agli anni ’40 quando molti ricercatori si dedicavano alla scoperta di nuovi antibiotici. In realtà la patulina risultò efficace contro diversi microrganismi, ma era anche tossica per gli animali e l’uomo. Di conseguenza venne abbandonata l’idea di un uso farmacologico.

Cucina etica e sostenibile: è possibile?

La cucina è di grande interesse per tutti noi e di questo ne sono coscienti praticamente tutti i canali televisivi, ma anche  buona parte di quelli radiofonici e la carta stampata; infatti ci propinano con elevata frequenza, piatti succulenti che evocano indifferentemente sapori esotici o “mediterranei” sollecitando i nostri palati con cibi la cui qualità e sicurezza alle volte lasciano a desiderare. Molto spesso i protagonisti delle esibizioni, in modo più o meno manifesto, sono titolari di ristoranti e pizzerie in cui esibiscono le loro “capacità”e la notorietà raggiunta consente loro di “catturare” un numero maggiore di clienti.

Diete strampalate e salutari alternative

Si avvicina il periodo delle vacanze e molti avvertono l’esigenza di acquistare una migliore forma fisica eliminando qualche chilo di troppo. Per raggiungere questo obiettivo non sono rari i casi di persone che cercano delle “scorciatoie”, sia  ricorrendo all’aiuto della farmacologia, sia adottando regimi dietetici  reperibili su libri, su internet o anche segnalati da amici che hanno fatto una esperienza in proposito.

Il favismo dipende dal consumo delle fave?

fave

Il favismo è conosciuto come una malattia legata al consumo delle fave, ma non è proprio cosi. Anche se le fave possono essere il fattore scatenante, la causa è un “difetto” congenito che hanno alcune persone e più precisamente una carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD). Si tratta di un enzima fondamentale per la sopravvivenza e la funzionalità dei globuli rossi. Infatti “protegge” e contribuisce a mantenerne integra la membrana. La mancanza di G6PD può provocare una “rottura” dei globuli rossi e la conseguente fuoriuscita della emoglobina che si disperde nel sangue.