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Carne di pollo e vitamina B

Le vitamine costituiscono un insieme di composti indispensabili all’organismo per la crescita, per l’integrità cellulare e per il regolare svolgimento del metabolismo. Sono definite micronutrienti essenziali perché o non riescono ad essere sintetizzate dall’organismo, oppure vengono prodotte in una quantità non sufficiente per soddisfare il fabbisogno giornaliero. La carne avicola ha un buon contenuto di vitamine del gruppo B (tiamina-B1, riboflavina-B2, niacina-B3 e piridossina-B6) che sono indispensabili  per le funzioni cerebrali, muscolari e gastrointestinali.

Le etichette dei salumi

etichetta salumi

Le etichette di alcuni salumi riportano le dizioni “senza additivi” o “senza nitrati o nitriti” e contemporaneamente la dichiarazione che contengono “estratti vegetali”… Cosa significa? Cerchiamo di capire meglio… I nitriti ed i nitrati sono aggiunti ai salumi perché, oltre che mantenere un ottimo colore, hanno una azione antisettica molto efficace nei confronti del batterio Butulino e sostanzialmente prevengono lo sviluppo della tossina butulinica che, come è noto, può anche provocare la morte a chi dovesse consumare degli alimenti contaminati.

Acidi grassi saturi in eccesso e salute

carne bovina mucche al pascolo

Il Corriere della sera nella sua pagina web, ha riportato i risultati di uno studio condotto negli Stati Uniti da cui risulta che una diminuzione del consumo di acidi grassi saturi riduce il rischio di malattie cardiovascolari. Alle stesse conclusioni era arrivato qualche mese fa anche l’Istituto Superiore di Sanità che appunto aveva raccomandato una riduzione del consumo di acidi grassi saturi contenuti in grassi vegetali (olio di cocco, olio di palma, burro di cacao, margarine, ecc.) ed anche in quelli animali  (burro e strutto in particolare). L’ISS ha anche menzionato la carne il cui consumo deve essere moderato.

Schwazer: doping o bistecca o altro?

Uno dei nostri migliori atleti, il marciatore Alex Schwazer, designato per partecipare alle prossime Olimpiadi in Brasile, è risultato positivo ad un esame antidoping per la presenza di steroidi nelle sue urine. I contorni dell’intera vicenda sono piuttosto nebulosi: sembra infatti che il prelievo dell’urina sia avvenuto nel mese di gennaio e che i risultati delle analisi siano stati diffusi con molto ritardo. Infatti l’atleta nel frattempo ha partecipato con successo a delle gare che gli hanno consentito di guadagnare la qualificazione per le Olimpiadi.