Archivi categorie: carni e derivati

Ma i salumi possiamo mangiarli con tranquillità?

Nel corso dell’Assemblea annuale del 2017 dell’Assica (Associazione italiana dell’industria salumiera) è stato presentato il rapporto del Censis sul consumo di salumi da parte degli italiani nel 2016. Dal rapporto risulta che circa il 96 % degli italiani mangia salumi; di questi circa il 60 % li mangia più volte la settimana e circa il 36 % qualche volta al mese. 

Trump pensa alla salute o ai soldi? La difesa della “carne ormonata”

trump

I vantaggi derivanti dall’impiego di ormoni  per accrescere il peso vennero scoperti intorno agli anni ’50 con la “castrazione chimica” dei galletti con l’estrogeno di sintesi Dietililstilbestrolo (DES) per ottenere i capponi.  Vennero poi fatti anche studi con gli ormoni androgeni, estrogeni e progestinici naturali e venne dimostrato che la loro somministrazione favoriva in modo significativo la crescita degli animali il cui peso poteva aumentare anche del 10-20 %. In quel periodo non esistevano regole precise e molti allevatori cominciarono ad utilizzare gli ormoni.

Le “porcarecce” di Roma: era meglio quando era peggio?

Sempre più frequentemente si vedono dei filmati che riprendono scene raccapriccianti degli allevamenti. Si tratta spesso delle stesse immagini riproposte da angolature diverse che mostrano animali sofferenti e forse morenti; sicuramente non sono rappresentative della realtà degli allevamenti zootecnici e in particolare quelle dei suini. Per capire meglio può essere utile ripercorrere l’evoluzione degli allevamenti suini in Italia.

Carne di pollo e vitamina B

Le vitamine costituiscono un insieme di composti indispensabili all’organismo per la crescita, per l’integrità cellulare e per il regolare svolgimento del metabolismo. Sono definite micronutrienti essenziali perché o non riescono ad essere sintetizzate dall’organismo, oppure vengono prodotte in una quantità non sufficiente per soddisfare il fabbisogno giornaliero. La carne avicola ha un buon contenuto di vitamine del gruppo B (tiamina-B1, riboflavina-B2, niacina-B3 e piridossina-B6) che sono indispensabili  per le funzioni cerebrali, muscolari e gastrointestinali.