Archivi categorie: carni e derivati

Caratteristiche della carne di coniglio

Il coniglio domestico (Oryctolagus cuniculus) è un mammifero che appartiene all’ordine dei Lagomorfi, famiglia leporidi. Ne esistono molte razze di taglia piccola, media e gigante. Nel nostro Paese esiste una forte tradizione per il suo allevamento soprattutto domestico e rurale ed è di scarso impatto ambientale. Ciò è dovuto al fatto che il coniglio è molto prolifico, ha poche esigenze alimentari e produce dell’ottima carne a costi contenuti. Una sola fattrice in un anno può  produrre una trentina di animali. Il suo periodo di accrescimento, anche in condizioni di allevamento tradizionale , molto rapido e può essere macellato intorno ai tre mesi.

Salmonelle nelle uova

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Il  Ministero della Salute ha comunicato il ritiro volontario di tre partite di uova da parte dell’Azienda “Avicola Peligna di Margiotta Mario” perché risultate contaminate dal batterio  Salmonella enteridis. Come per altri ritiri “volontari” anche questo è la conseguenza di “irregolarità” riscontrate nei controlli effettuati direttamente dalle aziende di produzione oppure dalle Autorità Pubbliche.

Lo stress del pollo ruspante

pollo ruspante

Gli attuali sistemi di allevamento dei polli sono da più parti criticati in quanto si ritiene che siano scarsamente rispettosi del benessere animale e si auspica un ritorno alla “natura” con gli animali lasciati liberi di razzolare nelle aie e nei campi per ottenere il pollo “ruspante” e le uova fresche del “contadino”.  Tralasciando gli aspetti economici che renderebbero i prodotti avicoli insostenibili per la stragrande maggioranza dei cittadini, nonché della minore sicurezza igienico-sanitaria delle carni e delle uova, vorrei soffermarmi sul benessere del pollo “ruspante” anche sulla base dell’esperienza che ho maturato molti anni fa quando vivevo in campagna.

Kebab, fosfati, polifosfati e polemiche

La Commissione Europea aveva deciso di proibire l’impiego dei “fosfati” come additivi alimentari nella produzione del Kebab. Per ratificare il provvedimento si è reso necessario il voto del Parlamento Europeo che, in modo del tutto inaspettato, ha rigettato la proposta. Di conseguenza nella preparazione del Kebab si potranno usare i “fosfati”. Sono sorte polemiche di ogni genere con gli immancabili strascici politici che hanno trovato ampio accoglimento tra i  “media”. Cerchiamo di capire come stanno le cose.