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I fitoestrogeni della soia farebbero bene alle donne in menopausa. E agli uomini?

La soia è un legume che fa parte della tradizione alimentare dei Paesi dell’Estremo Oriente. E’ utilizzata tal quale oppure lavorata per essere trasformata in Tofu, Tempeh o in bevande. Nel nostro Paese l’utilizzazione alimentare umana della soia è relativamente recente e spesso se ne ricavano dei surrogati cui impropriamente sono attribuite denominazioni che richiamano il latte, i formaggi o la carne.   Uno dei punti di forza per raggiungere i consumatori è di “magnificare” l’assenza di colesterolo e di lattosio che, come per tutti i vegetali e in particolare per i legumi (fagioli, lenticchie, ceci, cicerchia) è assolutamente normale.

Senza olio di palma: perché?

Da anni l’uso alimentare dell’olio di palma è stato al centro di accese polemiche sia perché la sua produzione comportava problemi di carattere ambientale, sia a causa del suo elevato contenuto di acido palmitico. Il problema ambientale è stato affrontato e probabilmente almeno in buona parte risolto mettendo sotto controllo le deforestazioni selvagge e introducendo misure maggiormente rispettose degli ecosistemi. 

Olio di oliva meglio del Viagra?

Sul web e sui media è stato dato risalto a una ricerca condotta da cardiologi greci da cui risulta che il consumo di olio extravergine di oliva (EVO) consente agli uomini di condurre comportamenti sessuali regolari. Leggendo con attenzione le note di stampa si capisce che i ricercatori greci correlano il mantenimento della sessualità in persone con oltre 56 anni di età al rispetto di una dieta equilibrata, quale quella mediterranea, in cui si consumano alcuni cucchiai la settimana di EVO. 

Come “gestire” il peperoncino

Il peperoncino è un prodotto largamente utilizzato per “speziare” gli alimenti a cui conferisce il tipico sapore “piccante”. La “piccantezza” è dovuta alla “capsaicina” che reagisce con i centri nervosi termorecettori provocando un senso di calore. La piccantezza dei peperoncini è classificata secondo la scala di Scoville che parte da zero per il comune peperone ed arriva anche ad oltre 1 milione per i più piccanti Habanero. Altra azione molto importante è quella rubefacente, ovvero un effetto vasodilatatore e congestionante sui tessuti con cui viene a contatto. Nella medicina tradizionale pomate o soluzioni oleose di peperoncino trovano applicazione cutanee nella cura sintomatica di traumi e/o nelle forme reumatiche ed artrosiche.