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Alimenti con acido Glutammico: sono sicuri?

Sono in molti a chiedere chiarimenti in merito agli additivi alimentari e in particolare dell’acido glutammico (AGM) e dei suoi derivati di cui il più conosciuto è il glutammato monosodico (GMS). L’AGM è un amminoacido che interviene, tra l’altro, nella funzionalità del sistema nervoso; il nostro organismo è in grado di produrlo in modo autonomo in quantità sufficiente ai fabbisogni. E’ presente naturalmente in alcuni alimenti e in particolare nei formaggi stagionati come il parmigiano, nella salsa di soia, nei pomodori.

Lo zucchero “comune” aggiunto agli alimenti è veramente un problema?

Gli zuccheri sono di fondamentale importanza per la nostra alimentazione, ma un consumo eccessivo è dannoso per la nostra salute è può essere causa diretta del sovrappeso e dell’obesità e, indirettamente, di serie malattie metaboliche come il diabete. E’ molto diffusa l’opinione che la causa principale di tutti i guai sia lo zucchero comune (saccarosio) che consumiamo attraverso cibi confezionati come biscotti, merendine, bevande gassate, ecc.  considerate spesso nella categoria del “cibo spazzatura”.

Impariamo a mangiare gli zuccheri

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I prodotti più semplici della fotosintesi clorofilliana sono gli zuccheri che troviamo nei vegetali sia nella forma semplice di “monomeri” (i più diffusi sono glucosio e fruttosio), sia come “dimeri” (saccarosio), sia in forme complesse (amidi e cellulose) costituite da centinaia di “monomeri”. Quello che consumiamo come zucchero è il saccarosio (costituito da glucosio e fruttosio) e che viene “estratto” da vegetali che ne contengono grandi quantità quali la barbabietola e la canna.

Focus sui dolcificanti

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Gli zuccheri (fruttosio, saccarosio, lattosio per citare i più comuni) sono presenti naturalmente in quantità importanti nel miele, in molti alimenti di origine vegetale (frutta, canna, barbabietola) e anche nel latte. Anche quello che troviamo in commercio (saccarosio)  è “naturale” e viene “estratto” dalle barbabietola o dalla canna. Dai carboidrati (amidi) e dagli zuccheri che assumiamo con la dieta, il nostro organismo “ricava” il glucosio fondamentale per fornire l’energia necessaria per lo svolgimento delle reazioni metaboliche del nostro organismo.